Settimana cruciale per la Roma di José Mourinho che tra Leicester e Bologna si gioca una buona fetta di stagione.
(La Gazzetta dello Sport – Fabio Licari) – Solitamente l’anno migliore di Mourinho in una squadra è il secondo anno. Il primo nella Roma è stato un saliscendi ma c’è ancora molto in palio.
Mou ha già conquistato i tifosi, obiettivo primario del portoghese. Non si è mai parlato di Scudetto perché Inter, Milan e Napoli hanno qualcosa in più. Il posto in Champions League poteva essere quello massimo: al momento sembra essere sfuggito, salvo clamorosi scivoloni della Juventus nelle ultime quattro giornate.
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La Conference è una competizione particolare nel quale però c’è il dovere di arrivare in fondo. In quattro giorni Mou si gioca quasi tutto tra Leicester e Bologna. Si parte giovedì con gli inglesi; squadra che arriva dalla Premier e che quest’anno ha dato molte lezioni al calcio italiano.
Oggi il Leicester non sembra vivere un buon momento ed è sicuramente alla portata della Roma. Mourinho che vanta un palmares europeo di tutto rispetto vuole diventare il primo a prendersi la Conference. L’ultimo successo dei giallorossi è la Coppa Italia del 2008, l’ultima coppa di un’italiana l’ha vinta l’Inter dello stesso Mourinho nel 2010. L’ultimo trofeo sollevato dal portoghese è l’Europa League nel 2017.



