L’attaccante della Roma Donnyel Malen ha disputato zero minuti nella partita contro il Marocco, che è costata caro all’Olanda.
La Nazionale allenata da Koeman è stata eliminata ai calci di rigore da un grande Marocco. Una delle note negative che maggiormente risalta, è ovviamente legata al rendimento di Malen.
In questi mesi in maglia Roma sembrava esser diventato un giocatore di un’altra categoria, ma con l’Olanda non è riuscito ad esprimersi al meglio. Gasperini lo ha sempre schierato come prima punta, con una squadra al suo servizio pronta a innerscarlo e ad appoggiarsi su di lui.
Con la Nazionale invece il suo ruolo era tutt’altro. Il centravanti lo ha fatto solamente all’esordio contro il Giappone, in quella che peraltro è stata la sua miglior partita. Contro la Svezia ha giocato da esterno ed è stato sostituito nel primo tempo e contro la Tunisia nuovamente viene impiegato largo.
Quello che però fa riflettere sono gli zero minuti collezionati nei sedicesimi di finale contro il Marocco. Evidentemente con Koeman non è scattata la scintilla fin da subito e il tecnico ha commesso lo stesso errore di gestione fatto dagli allenatori prima di Gasperini: mettere Malen non al centro del progetto.
Il giocatore è evidente che renda molto di più da centravanti, ma soprattutto, ha dimostrato di essere determinante con una squadra alle spalle che gioca in funzione delle sue caratteristiche.
Si chiude così dunque, una Mondiale deludente per l’attaccante della Roma.




