Il presidente della Federcalcio turca svela il retroscena su Montella: la clausola per la Roma, l’offerta giallorossa e la scelta di restare con la Turchia.
Il legame tra Vincenzo Montella e la Turchia non è mai stato un semplice rapporto professionale. C’è sempre stato qualcosa di più profondo, quasi viscerale, come confermato anche dalle parole di Ibrahim Haciosmanoglu, presidente della Federcalcio turca, in una lunga intervista rilasciata a Fanatik.
Il dirigente ha svelato un retroscena interessante sul rapporto tra l’attuale commissario tecnico della Turchia e la Roma, club che per Montella ha sempre rappresentato qualcosa di speciale:
“Montella poneva sempre una condizione alle squadre che lo chiamavano per allenare: voleva una clausola che gli permettesse di liberarsi in caso di chiamata da parte della Roma”.
Un dettaglio che racconta bene il peso emotivo del club giallorosso nella carriera dell’ex Aeroplanino. Ma, quando si parla della Nazionale turca, il discorso cambia. Lo stesso Haciosmanoglu ha spiegato come quella clausola, in questo caso, non potesse avere valore:
“Ovviamente questa cosa non poteva valere per la Nazionale A ridosso delle partite contro l’Ungheria in Nations League, nel marzo 2025, Montella ricevette un’offerta dalla Roma e mi disse che, se lo avessi esonerato in caso di sconfitta nei playoff, l’avrebbe valutata. Io gli risposi che avremmo continuato con lui a prescindere”.
Parole che certificano la fiducia della Federazione turca nei confronti di Montella, ma anche il percorso compiuto dal tecnico italiano.


