Nel “Pagellone finale” della Roma è il momento di analizzare la stagione di Daniele Ghilardi, difensore classe 2003 arrivato nella capitale la scorsa estate.
Roma, Daniele Ghilardi: 6
La società giallorossa per il centrale italiano ha investito una cifra complessiva di circa 11 milioni, tra prestito oneroso, riscatto e bonus. Un giocatore che durante l’arco della stagione si è comunque ritagliato il suo spazio, mettendo a referto 28 partite tra tutte le competizioni, per un totale di 1.536′ minuti.
Ghilardi ha avuto senza dubbio degli alti e dei bassi: c’è stato un periodo di ambientamento iniziale, dove spesso e volentieri Gasperini preferiva far subentrare Ziolkowski piuttosto che lui, ma con il tempo è riuscito a guadagnarsi le sue chance.
Ha messo in mostra nella fase centrale della stagione delle prestazioni di alto livello, sostituendo Ndicka impegnato nella coppa d’Africa, senza far sentire la sua mancanza.
Ha mostrato le sue qualità migliori quando è stato impegnato sulla destra, mentre è andato in difficoltà in alcuni casi sulla sinistra, ad esempio nella sfida all’Unipol Domus contro il Cagliari.
Si può considerare una stagione sicuramente sufficiente la sua, ma che non va oltre al 6 perché non è riuscito a conquistarsi quella fiducia tale da poter essere il titolare nella prossima stagione.





