Il gm della Roma ha anche spiegato come il club abbia lavorato affinando la fase di transizione dalla Primavera alla Prima squadra.
(Corriere dello Sport – Fabio M. Splendore) – Prima giornata di lavoro, ieri allo stadio Olimpico, per il convegno Eca Youth Knowledge Exchange, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al confronto sull’evoluzione dei metodi di lavoro dei settori giovanili tra i club iscritti all’iscrizione all’organizzazione presieduta da Nasser Al-Khelaifi.
Per la prima volta è stato un club italiano ad organizzare la due giorni: la Roma ha fatto gli onori da padrona di casa e organizzatrice del confronto che ha chiamato 60 società europee a parlare di sviluppo del lavoro dei tecnici dei giovani calciatori. Ieri i dirigenti giallorossi hanno tenuto banco con le loro relazioni, dal gm Pinto al direttore del vivaio Enzo Vergine.
Insieme a Tiago Pinto sono saltati sul palco Zalewski, Bove e Darboe, tre dei giovani volati dalla Primavera alla prima squadra nelle ultime due stagioni: hanno raccontato la loro esperienza a Trigoria. A completare la giornata il prezioso contributo delle nazionali giovanili Maurizio Viscidi.
Vergine ha parlato dell’obiettivo della Roma di arrivare ad aumentare di 100 ore all’anno l’allenamento individuale di ogni singolo ragazzo: un tema su cui lavora Alberto De Rossi da formatore responsabile dei giovani tecnici giallorossi e dei calciatori, sui quali ci sono anche Roberto Menichelli e Marco Cassetti.
