Il gm portoghese per acquistare e rinforzare la rosa deve prima vendere. In uscita Karsdorp, Shomurodov e Bove.
(Il Messaggero – Gianluca Lengua) – Se Pinto è solito a guardare il bicchiere mezzo pieno, allora una piccola soddisfazione guardando il Mondiale se l’è tolta: tre romanisti su quattro arrivati in prima squadra sotto la sua gestione, sono approdati agli ottavi.
La sua agenda in questi giorni è fitta di riunioni con procuratori e mediatori. Giovedì c’è stata quella con Bozzo, un meeting conoscitivo utile a prendere informazioni su Odrizola. L’esterno del Real Madrid è il più quotato a rimpiazzare Karsdorp ormai in rotta con José.
Non solo, Pinto sta anche tessendo i rapporti per le cessioni di Shomurodov, Vina e Bove. La società è obbligata a rispettare i paletti del fair play finanziario altrimenti rischia una multa di 35 milioni. Per questo a gennaio, quando aprirà ufficialmente il mercato, i margini di manovra saranno minimi e strettamente legati alle cessioni.
Terminato il mercato, sarà il momento di dedicarsi ai rinnovi anche se la politica dei Friedkin prevede di non anticipare i tempo. Il caso più spinoso sarà quello di Zaniolo che andrà messo al riparo in vista del mercato estivo. Poi ci sono i calciatori con scadenza giugno 2023: El Shaarawy, Smalling, Belotti e Matic. Tutti hanno una clausola per un eventuale prolungamento ad eccezione del Faraone. Cristante, invece, ha già trovato l’accordo sino al 2027 e si attende l’annuncio.


