Nella sfida di ieri tra Torino e Roma, allo stadio era presente il tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, che ha avuto l’opportunità di visionari diversi profili, tra cui un grande Lulli.
Roberto Mancini prosegue il suo lavoro di osservazione dal vivo dei giovani prospetti italiani, in vista delle prime convocazioni dal suo ritorno a Coverciano. Le indicazioni emerse nelle ultime settimane fanno pensare a un’Italia particolarmente giovane nelle prossime sfide di Nations League contro Francia, Belgio e Turchia.
L’intenzione, però, sembra essere quella di non intaccare l’ossatura dell’Under 21 di Silvio Baldini, che dovrà avere a disposizione i suoi uomini migliori per affrontare la Polonia nelle qualificazioni ai prossimi Europei di categoria.
Dopo essere stato sabato sera a Parigi per assistere alla sfida tra Paris FC e Lione, terminata 0-0, dove il CT ha osservato da vicino il difensore Diego Coppola, classe 2003, e l’esterno offensivo Luka Koleosho, classe 2004. Ieri, invece, era presente sugli spalti dello stadio per Torino-Roma.
Roma, un grande Lulli sotto gli occhi di Mancini

L’attenzione del commissario tecnico era rivolta soprattutto alla fascia, dove hanno duellato Emanuele Lulli e Alessio Cacciamani, subentrato nella ripresa. L’esterno giallorosso ha messo in mostra una grandissima prestazione in cui ha abbinato la solita corsa ad un’ottima qualità in fase offensiva.
Ma gli osservati speciali non si sono limitati ai due esterni. A centrocampo, il classe 2004 Pisilli è un altro giocatore seguito con particolare attenzione da Mancini, a cui avrà sicuramente fatto piacere la prestazione condita da un grande gol.

