Al termine dell’esordio in Champions League contro il Fenerbahce, hanno lasciato alcune dichiarazioni 3 protagonisti tra le file della Roma: Cristante, Rodrigo Mora e Ndicka.
Roma, le parole di Cristante

“Ottima prestazione, abbiamo gestito bene la partita nel primo tempo attaccando tanto anche nel secondo. Peccato per il gol subito”.
Cos’hai pensato sul gol?
“Era ancora presto, è stato un gol importante ma al di là del gol abbiamo fatto un’ottima partita. Peccato per il pareggio, ma andiamo a casa a testa”.
L’atteggiamento è stato quello giusto?
“Sì, assolutamente. Siamo partiti decisi dal primo minuto, torniamo a casa a testa alta e aspettiamo la prossima”.
Rodrigo Mora

Qual è il sentimento in questo momento nello spogliatoio? C’è il rammarico oppure la soddisfazione per una grande prestazione? Abbiamo visto 75 minuti di una gran bella Roma.
«La sensazione ora non è quella che volevamo, perché siamo venuti qui alla ricerca della vittoria e dei tre punti, ma sappiamo anche che è un punto importante in uno stadio difficile. Siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto. Siamo venuti qui per i tre punti e prendere un punto non è quello che volevamo, ma siamo soddisfatti della prestazione che abbiamo comunque fatto su un campo difficile».
C’è stato un piccolo calo di concentrazione all’inizio del secondo tempo, come era avvenuto con l’Atalanta e con il Gladbach. Dopo la grande reazione è sembrato un copione molto simile anche questa sera.
«È normale. La squadra ha delle fasi nella partita: ci sono momenti in cui sta meglio e altri in cui sta peggio. Però penso che la cosa importante sia come reagiamo ai gol subiti e credo che abbiamo reagito nel migliore dei modi. Per questo penso che la squadra abbia reagito molto bene e dobbiamo continuare così. Adesso le partite sono fatte di alti e bassi, ma quello che conta sono le prestazioni, sia contro l’Atalanta sia oggi. E si è vista».
A questo punto raccontaci anche le due emozioni: la prima notte di Champions League con la maglia della Roma.
«Senza dubbio il sogno di tutti i bambini è giocare la Champions League. Sono molto felice di poter giocare la Champions League con la Roma e, chiaramente, sono molto felice e ambizioso di ottenere tante vittorie qui».
Ndicka

“Loro sono giocatori fisicamente forti, io devo difendere anche sul piano fisico. La prestazione è stata molto positiva, abbiamo avuto la palla e fatto di più del Fenerbahce. Loro stavano dietro per giocare in contropiede, meritavamo di più”.
Il fattore ambientale ha avuto il suo peso?
“Quando si comincia la partita siamo concentrati, loro avevano molto tifo ma per noi non cambia niente. Giochiamo su tutti i cambi per andare a vincere”.
