Al termine della bella vittoria contro il Torino, tre grandi protagonisti della partita della Roma, hanno rilasciato alcune dichiarazioni.
Roma, le parole di Balerdi
Prima da titolare con questa squadra, in questa tua nuova esperienza: raccontaci un po’ come sta andando e come ti trovi con i compagni, con la squadra.
“No, sono felicissimo, sono felicissimo di essere arrivato qua alla Roma. Mi hanno ricevuto benissimo e oggi sono ansioso di giocare.”
Ecco, Gasperini ti ha definito uno dei capitani di questa squadra in campo, per la tua esperienza e per la tua leadership. Ti chiedo di commentare queste parole, poi se ti chiede qualcosa di particolare nel suo modo di difendere, anche molto aggressivo certe volte.
“Sì, sì, a me piace: sono io così, aggressivo, mi piace questo. E dopo io sono qua per aiutare tutta la squadra, vado a dare il mio meglio. Se questo va bene come non lo so, i capitani… no, capitani, questo non mi importa: a me voglio che la squadra vinca, solamente questo.”
Appena arrivato già parli in italiano, complimenti.
“Grazie, grazie: la mia fidanzata e tante cose, per questo parlo un po’ così.”
Parla Castro

Ora c’è l’Inter: è già decisiva per guardare in alto?
“Sarà importante come tutte le altre. Siamo a inizio campionato, ce ne saranno più di 30. E’ un bello stimolo, ma anche oggi abbiamo dimostrato carattere. Siamo tornati alle 3 di notte venerdì, siamo venuti su un campo difficile. Abbiamo una rosa lunga, siamo contenti e lo staff ci stimola e ci fa lavorare al mille per 100”
Come sono andati questi primi mesi? Quando arriva il primo gol?
“Sono stati belli, sto imparando uno stile di gioco nuovo. Quando arrivi in una squadra con tanta qualità, ti trovi facilmente. Lo staff sta sempre sul pezzo e ci aiuta. Ho preso quattro pali, sono stato un po’ sfortunato…Ma c’è un altro che segna per tre o per quattro. Sono contento per lui, io voglio aiutare la squadra per tutti i minuti che sono in campo. Imparare da uno come Malen è importante: ho avuto anche Immobile e tanti altri, è bello imparare da loro.
Nella ripresa c’è stata un po’ di stanchezza…
“La gara non era facile, loro giocavano in casa e dovevano salire. Hanno qualità e giocatori forti davanti, abbiamo sofferto un po’ ma siamo riusciti a segnare e ci prendiamo i tre punti”
Le parole di Pisilli
Niccolò, raccontaci com’è segnare un gol meraviglioso e poi ritrovarsi subito a fare i conti con i crampi.
“Subito dopo il gol volevo accennare un’esultanza, ma mi è preso un crampo brutissimo al polpaccio. Ho provato a restare in piedi, ma davvero non ci riuscivo.”
Quanto è forte Malen? Siete riusciti a fermarlo qualche volta in allenamento?
“No, Malen è fortissimo. Ha avuto un impatto incredibile con la Roma da quando è arrivato e speriamo davvero che continui così. Speriamo continui a segnare tutti questi gol perché ci dà sempre una grandissima mano”.

