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Roma, Wesley e Svilar sono incedibili per Gasperini

Roma, Wesley e Svilar sono incedibili per Gasperini

Nonostante la pressione del bilancio e la necessità di generare plusvalenze entro il 30 giugno, la Roma ha scelto la strada più difficile ma più centrata sul progetto, dire no.

No alle offerte milionarie arrivate dalla Premier League, no alla tentazione di sistemare i conti sacrificando due dei pilastri del progetto Gasperini.

Secondo le ricostruzioni più recenti, il club giallorosso ha respinto proposte complessive vicine ai 100 milioni di euro per Mile Svilar e Wesley, ribadendo la loro incedibilità.

Una Roma sotto pressione, ma con una linea chiara

La società è chiamata a realizzare plusvalenze entro il 30 giugno per rispettare gli impegni del settlement agreement. Una corsa contro il tempo che, in altri contesti, avrebbe portato a cessioni dolorose e inevitabili. Ma la nuova Roma ha scelto che venderà quando necessario, ma non vuole svendere. Per i giallorossi e il progetto di Gasperini non tutti hanno un prezzo e non tutti possono essere sacrificati.

Il primo assalto respinto riguarda Wesley, uno dei talenti più corteggiati del panorama europeo. Il Chelsea ha tentato di aprire una trattativa con decisione. Anche il Manchester City ha effettuato sondaggi concreti. La risposta della Roma è stata sempre la stessa. Il brasiliano è considerato un punto fermo da Gasperini, che lo ha seguito da vicino durante il recupero dall’infortunio e lo ritiene centrale per la costruzione della nuova linea difensiva.

Stesso copione per Mile Svilar, reduce da una stagione straordinaria che gli è valsa nuovamente il riconoscimento di miglior portiere della Serie A. Sul belga sono arrivati interessamenti da più club inglesi, compreso sempre il Chelsea, che avrebbe messo sul tavolo un’offerta vicina ai 50 milioni. Anche qui, la Roma ha chiuso la porta senza esitazioni, definendolo di fatto incedibile. Gasperini lo considera una certezza assoluta, un elemento da cui ripartire per costruire una squadra competitiva sia in campionato che nella ritrovata Champions League.

Cosa significa questo per il progetto Gasperini

Pur dovendo sistemare il bilancio, il club ha scelto di trattenere due giocatori centrali per il presente ed il futuro della squadra, rinunciando a una cifra che avrebbe risolto gran parte delle esigenze finanziarie immediate. È una presa di posizione forte, che racconta una Roma ambiziosa, selettiva, consapevole del proprio valore tecnico.

La decisione di blindare Svilar e Wesley è anche un segnale di fiducia nei confronti dell’allenatore. Gasperini ha indicato entrambi come elementi imprescindibili per la sua idea di squadra. Svilar come leader e garanzia tra i pali, Wesley come difensore moderno, aggressivo, ideale per il suo sistema. La Roma ha scelto di seguirlo, anche a costo di complicare la corsa alle plusvalenze.

In un mercato in cui spesso sono i bilanci a dettare le strategie, la Roma ha deciso di invertire la logica. Prima il progetto tecnico, poi il resto. Rifiutare quasi 100 milioni non è solo un atto di forza, ma è una vera e propria dichiarazione d’intenti.

La Roma non vuole essere un supermercato. Vuole essere una squadra che costruisce, che trattiene i suoi talenti e che sceglie il proprio futuro.

Roma
GIAN PIERO GASPERINI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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