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Roma, comincia a prendere forma il progetto di Tony D’Amico

Roma, comincia a prendere forma il progetto di Tony D’Amico

Con l’arrivo di Tony D’Amico e la presenza stabile di Gian Piero Gasperini, la Roma entra nella fase in cui le idee diventano piani, e i piani iniziano a trasformarsi in scelte concrete.

Dopo settimane di attesa, incertezza e necessità di chiudere il bilancio entro il 30 giugno, il club giallorosso può ora programmare davvero la stagione che verrà.

Le prime riunioni operative tra il nuovo direttore sportivo e l’allenatore hanno segnato l’avvio di un percorso che punta a ridisegnare la Roma in modo profondo, strutturato e coerente con il calcio del tecnico.

Un nuovo centro decisionale a Roma

L’arrivo di D’Amico non è solo un cambio di nome, ma un cambio di approccio. Il dirigente, reduce dall’esperienza a Verona e poi all’Atalanta, porta con sé un modello di lavoro basato su una programmazione anticipata, scouting mirato, investimenti sostenibili e costruzione di un’identità tecnica chiara.

Gasperini, dal canto suo, rappresenta la garanzia di un progetto tattico definito, esigente, che richiede giocatori funzionali e una rosa costruita con precisione. La presenza simultanea dei due a Trigoria è il segnale che la Roma ha finalmente un asse tecnico forte, capace di decidere e di incidere.

La prima agenda del nuovo corso

Le prime riunioni hanno affrontato tre temi chiave.

Quello dei rinnovi, da Dybala a Pellegrini, passando per Celik, la Roma deve chiarire ruoli, ingaggi e prospettive.

Quello delle plusvalenze entro il 30 giugno. Un passaggio obbligato per sistemare i conti senza smontare la squadra. Le offerte verranno valutate con attenzione chirurgica.

E quello del mercato in entrata. Qui il nome forte è uno, e uno soltanto, Mason Greenwood, indicato da Gasperini come primo grande obiettivo per la trequarti. La Roma sta già studiando da settimane formule e tempistiche per avvicinare l’inglese, consapevole che servirà una strategia intelligente tra cessioni, dilazioni e investimenti mirati. Greenwood rappresenta il profilo ideale per il calcio di Gasperini. Strappi, qualità tra le linee, capacità di attaccare la porta e la Roma lo considera un investimento tecnico e strategico.

Parallelamente, D’Amico sta valutando alternative e opportunità, perché il mercato giallorosso dovrà essere rapido, flessibile e coerente. L’obiettivo è consegnare a Gasperini una rosa competitiva già nelle prime settimane di luglio.

A Trigoria si respira programmazione. Non più attesa, non più sospensione, ma un progetto che prende forma attraverso riunioni, analisi e scelte condivise. D’Amico e Gasperini stanno costruendo una Roma che vuole essere più intensa, più verticale, più riconoscibile per confermarsi nella parte alta della classifica di campionato ed in Europa.

Il mercato sarà il primo banco di prova e questa volta la Roma sembra avere una guida chiara e un’idea forte da cui ripartire.

Roma
GIAN PIERO GASPERINI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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