La Roma continua a lavorare sul mercato alla ricerca del giocatore offensivo richiesto da Gian Piero Gasperini.
Il tecnico considera infatti fondamentale l’arrivo di un elemento capace di agire sulla trequarti, soprattutto partendo dalla zona sinistra del campo, con caratteristiche adatte a creare superiorità numerica e partecipare attivamente alla fase di pressione. L’obiettivo è avere a disposizione il nuovo acquisto il prima possibile, così da poterlo inserire gradualmente nei meccanismi tattici della squadra.
Tra le piste che sembrano perdere consistenza c’è quella relativa ad Antonio Nusa. Il talento norvegese continua a essere particolarmente apprezzato, ma la valutazione fissata dal Lipsia rappresenta un ostacolo difficile da superare. Il club tedesco chiede infatti una cifra nell’ordine dei 60 milioni di euro, considerata troppo elevata dalla società giallorossa. Anche la necessità di mantenere sotto controllo il monte ingaggi spinge la Roma a valutare con attenzione ogni investimento.
In questo scenario torna d’attualità Malick Fofana. L’esterno belga del Lione, classe 2005, è considerato un profilo interessante per età, caratteristiche e margini di crescita. La società francese partirebbe però da una richiesta vicina ai 45 milioni di euro. La Roma potrebbe provare a ridurre l’esborso attraverso una trattativa, anche valutando l’evoluzione della situazione del giocatore e del suo club.
Un’altra possibilità porta invece a Jamie Gittens. L’esterno inglese, passato dal Borussia Dortmund al Chelsea, rappresenta un’operazione complessa soprattutto dal punto di vista economico. Un acquisto a titolo definitivo sarebbe difficilmente compatibile con le esigenze finanziarie romaniste, mentre potrebbe essere presa in considerazione la formula del prestito qualora il club londinese fosse disposto ad aprire a questa soluzione.
La ricerca, dunque, prosegue su più fronti. Gasperini attende un rinforzo che considera strategico per il suo progetto e la dirigenza dovrà trovare il giusto equilibrio tra qualità tecnica, costi e sostenibilità dell’operazione. Con l’inizio della stagione sempre più vicino, il tempo a disposizione per completare il reparto offensivo si riduce e le prossime mosse potrebbero definire il volto definitivo della nuova Roma.



