Il problema per José Mourinho non è soltanto la sconfitta nel derby. Il Real Madrid rischia di aver perso Federico Valverde anche per la sfida di Champions League contro la Roma, in programma il 14 ottobre.
Il centrocampista uruguaiano, uscito dolorante al termine della partita persa domenica 20 settembre contro l’Atletico Madrid, si è sottoposto agli esami del caso. Gli accertamenti hanno evidenziato una distorsione di terzo grado alla caviglia sinistra.
Valverde resterà quindi a Madrid durante la pausa per le Nazionali e non raggiungerà l’Uruguay, atteso dagli incontri contro Giappone, Corea del Sud e India.
Valverde verso il forfait contro Villarreal e Roma
Secondo quanto riportato dal Marca, il giocatore salterà quasi certamente la gara di campionato contro il Villarreal, fissata per il 10 ottobre.
Il calendario concede però pochissimo margine: appena quattro giorni più tardi il Real Madrid affronterà la Roma in Champions League. La presenza di Valverde per quella partita appare dunque seriamente in dubbio, anche se al momento non è stata indicata una data precisa per il suo rientro.
La gravità della distorsione rende inevitabile una gestione quanto più prudente possibile. Per Mourinho, già alle prese con diverse assenze, sarebbe un’altra perdita pesante in una fase particolarmente delicata della stagione.
L’infermeria del Real Madrid conta quattro giocatori
Con l’infortunio di Valverde, la lista degli indisponibili del Real Madrid sale a quattro giocatori.
La situazione più grave riguarda Rodrygo, fermo almeno fino a gennaio 2027 dopo la rottura del legamento crociato del ginocchio destro.
I tempi saranno ancora più lunghi per Ferland Mendy. Il terzino è alle prese con una lacerazione tendinea e non dovrebbe tornare a disposizione prima del prossimo aprile.
Mourinho deve rinunciare anche a Éder Militão, fuori fino a novembre a causa di un problema muscolare. Il reparto arretrato e quello offensivo erano già in emergenza; ora l’infortunio di Valverde priva il tecnico anche di una pedina importante a centrocampo.
L’infermeria, insomma, è ormai abbastanza affollata da richiedere quasi una propria distinta.
Perché l’assenza dell’uruguaiano pesa sui piani di Mourinho
Valverde offre al Real Madrid una combinazione difficile da sostituire: intensità, capacità di coprire più zone del campo e disponibilità al lavoro senza palla. La sua eventuale assenza contro la Roma ridurrebbe quindi le opzioni di Mourinho, già costretto a gestire una rosa indebolita dagli infortuni.
Il tecnico dovrà preparare due partite ravvicinate e molto importanti senza sapere con certezza quando potrà recuperare il centrocampista. Prima arriverà il Villarreal, poi l’appuntamento europeo del 14 ottobre.
A mio avviso, la priorità del Real dovrebbe essere evitare qualsiasi accelerazione nel recupero di Valverde. La vicinanza della gara contro la Roma può rendere allettante un tentativo dell’ultimo momento, ma una distorsione di terzo grado e una rosa già colpita da assenze di lunga durata suggeriscono prudenza. Rinunciare a un giocatore decisivo per una partita sarebbe pesante; rischiare di perderlo più a lungo potrebbe esserlo molto di più.
La Roma osserva, Madrid aspetta gli aggiornamenti
Nei prossimi giorni saranno le condizioni della caviglia e la risposta alle terapie a fornire indicazioni più precise. Al momento, il forfait contro il Villarreal viene considerato quasi certo da Marca, mentre la sfida con la Roma resta il vero punto interrogativo.
Per Mourinho, la pausa per le Nazionali avrebbe dovuto offrire tempo per preparare la ripresa. Si è invece aperta con un altro problema da risolvere.
Il 14 ottobre non è lontano. Per Valverde, però, quattro giorni tra Villarreal e Roma potrebbero rappresentare una distanza molto più grande di quanto dica il calendario.

