L’ex capitano della Roma Francesco Totti ha nuovamente parlato ai microfoni del Corriere dello Sport, esprimendo alcune interessanti dichiarazioni.
Roma, le parole di Totti
“Pensa che io alcune volte mi rimetto sul divano e mi riguardo alcune immagini passate, e alcune volte dico, mah. Mi sorprendo. Cosa darei per tornare a giocare? Tutto”.
Il mancato ritorno alla Roma?
“Non è un nervo scoperto, ho sempre detto che i matrimoni si fanno sempre in due. Io ho lasciato un incarico da dirigente, tre anni di contratto, lo ribadisco, perché poi sembra che ho rubato i soldi. No, li ho lasciati. Stare in società e non fare niente, mentalmente per come sono fatto io, sono inutile. Uno in più”.
Dybala merita la maglia numero 10?
“Io penso che non si dà una dieci nel momento in cui fai 5-6 partite fatte bene. Bisogna ‘organizzare’ un giocatore importante che rimanga a lungo alla Roma, non di passaggio”.
In quale squadra ti saresti visto in caso di addio alla Roma?
“Se avessi lasciato la Roma, il Milan sarebbe stata la squadra in Italia. Da piccolo ‘tifavo’ Milan, ma non tifavo. Era una squadra che mi affascinava”.



