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Roma-Feyenoord, Mourinho: “Smalling e Mkhitaryan in forte dubbio”

Roma-Feyenoord, Mourinho: “Smalling e Mkhitaryan in forte dubbio”

Manca una settimana esatta al fischio d’inizio di Roma-Feyenoord, finale di Conference League. I giallorossi affronteranno venerdì il Torino nell’ultima di campionato con l’assoluta necessità di vincere.

Mourinho nel corso del Media Day ha parlato degli infortunati che potrebbero saltare entrambe i match.

Mourinho in conferenza

Mkhitaryan ha avuto quell’infortunio contro il Leicester ed ha bisogno di tempo. Non si è ancora mai allenato con la squadra. Nessuna possibilità per venerdì e poche per mercoledì. Zaniolo poche per venerdì e penso di più per la finale. Se le poche possibilità si trasformano in tante giocherà contro il Torino. Smalling è infortunato. Penso che non giocherà in campionato ed è in dubbio per mercoledì. Karsdorp è quello dei quattro che sta meglio e che potrebbe recuperare ma è in dubbio. Io mi sono emozionato contro il Leicester perchè più di me io ho pensato ai giocatori e alla gente più che a me stesso. Voglio il trofeo per me stesso però è più importante la gente che non vive un momento così da tempo. Per i calciatori è un primo passo per una bella carriera. Sono molto meno egocentrico e più uomo di gruppo e del club. Mi piacerebbe vincere per loro.

Vorrei aiutare il club e i tifosi a vincere. Per l’Uefa io ti dico che quando c’è un cambio c’è sempre dello scetticismo. La gente che fa il rischio ha bisogno di aiuto. Questa è una nuova competizione che quando è iniziata la gente ha visto i play-off. Quando vedi le squadre di campionati minori, la gente pensa che la competizione è di livello inferiore. Bisogna che le squadre più importanti la prendono sul serio come la Roma, il Marsiglia e il Leicester che sono arrivati dopo la prendono seriamente se no vengono estromessi. Se in semifinale arrivano poi squadre poco conosciute, la competizione perde valore. Penso che noi, il Feyenoord, il Leicester ed il Marsiglia abbiamo dato valore. Stadi pieni per le semifinali hanno dato importanza alla competizione. Gente come noi ha aiutato l’Uefa a fare una bella competizione. La prossima edizione sarà guardata con altri occhi“.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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