Nuovo problema muscolare in casa Roma. Devyne Rensch dovrà fermarsi dopo l’infortunio rimediato nella sfida di Champions League contro il Manchester United.
Gli esami effettuati giovedì 5 novembre hanno confermato una lesione di primo grado all’adduttore lungo della gamba destra. Una diagnosi che costringe Gian Piero Gasperini a rinunciare all’esterno olandese per la prossima sfida di campionato contro il Sassuolo.
L’infortunio Rensch complica ulteriormente la gestione della rosa giallorossa, già alle prese con diverse assenze. Intanto, lo staff medico valuta le condizioni degli altri giocatori, con la sosta per le nazionali che potrebbe favorire alcuni recuperi.
Roma, l’esito degli esami di Devyne Rensch

Rensch aveva accusato il problema muscolare durante il primo tempo della trasferta europea all’Old Trafford, lasciando il campo dopo appena 21 minuti. Gli accertamenti hanno chiarito l’entità dell’infortunio, escludendo una semplice contrattura.
Come riportato da Tuttomercatoweb, l’esterno ha riportato una lesione di primo grado all’adduttore destro, che richiederà un periodo di recupero prima del ritorno agli allenamenti con il gruppo.
Il giocatore salterà quindi Roma-Sassuolo, in programma sabato 7 novembre alle 20:45 allo stadio Olimpico. Gasperini dovrà individuare una soluzione alternativa sulla fascia destra.
I tempi di recupero: il possibile rientro contro il Parma
Per quanto riguarda l’infortunio Rensch, i tempi di recupero dipenderanno dall’evoluzione della lesione e dalla risposta del calciatore alle terapie.
L’obiettivo dello staff sanitario è recuperare l’olandese in occasione di Parma-Roma, prevista sabato 21 novembre alle ore 18 allo stadio Tardini, prima gara di campionato dopo la pausa per le nazionali.
Il rientro di Rensch resta comunque subordinato alle valutazioni mediche. La Roma seguirà l’evoluzione delle sue condizioni nei prossimi giorni, evitando di accelerare il ritorno in campo.


