Una giornata cruciale per lo scudetto con Inter e Milan che affronteranno rispettivamente Roma e Lazio
(La Gazzetta dello Sport-Luigi Garlando) – Le milanesi affrontano le romane che lottano per un posto in Europa. Stasera c’è Inter-Roma, domani Lazio-Inter.
Mourinho deve aver pensato: “O mi scappa una polemica o un’emozione. Parlare? Sono mica pirla…”. Per la terza volta su tre, lo Special Ona ha dunque saltato la conferenza stampa con la sua ex squadra. Se non parla lui la Roma tace. I Friedkin dal 6 agosto 2020 hanno messo tanti soldi ma mai un’intervista. Ci sono solo i commenti minimi di Tiago Pinto, muti anche i dirigenti. Se un giorno questa Roma vincerà lo scudetto, sarà lo scudetto di Mourinho mentre in passato ci sono stati quelli di Viola-Liedholm, di Sensi-Capello.
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All’andata una Roma imbarazzante perse 3-0, fu travolta dalla migliore Inter della stagione che celebrò lo smarcamento da Conte. Ma quella Roma non aveva Pellegrini e Abraham e fu costretta s schierare Ibanez a tutta fascia. Oggi la Roma è un altro mondo, ha cambiato uomini e spirito. Una squadra che sa pressare e difendere. Mou ha quadrato il cerchio, sopratutto nella fase difensiva.
