L’armeno è uno dei giocatori cardini della rosa di Josè Mourinho. Anche ieri contro l’Inter ha dimostrato il suo immenso valore
(Corriere dello Sport Roma – Guido D’Ubaldo) – A cinque minuti dalla fine Mkhitaryan è riuscito ad interrompere l’incantesimo. La Roma, dopo tre, partite è riuscita a segnare all’Inter. Troppo distanti i valori in campo, tra una squadra che è sempre la favorita a vincere lo scudetto e l’altra che deve difendere il quinto posto. Per l’armeno terzo gol ai nerazzurri da quando è arrivato in Italia.
Ieri Mourinho lo ha inserito a centrocampo, sfruttando la sua capacità di giocare da regista. Nella ripresa, quando il portoghese, lo ha avanzato è riuscito a piazzare il gol del 3-1. Si è guadagnato la conferma, sta concludendo la stagione ad un livello molto alto. Il suo contratto scade a giugno ma il rinnovo è una formalità. Ieri Tiago Pinto ha detto: “Mkhitaryan è un giocatore molto importante per noi. Penso che la voglia di tutte le parti sia la stessa, come nella scorsa stagione. Non ci sono problemi, c’è una tempistica che la società e il calciatore hanno definito e non ci sono problemi” .
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L’armeno si trova bene in Italia, mesi fa aveva ricevuto un’offerta dalla Russia ma la guerra ha bloccato tutto. Per Mou è un punto di riferimento e l’esclusione nella partita di lunedì è stato solo un modo per recuperare energie. Ha giocato in Inghilterra e conosce il Leicester e anche in Conference partirà titolare. Nel 2016-17, al King Power Stadium segnò una rete nel match vinto dal Manchester United per 3-0. Mkhitaryan vuole crescere con la Roma, in vista della prossima stagione, che lo vedrà nuovamente protagonista.



