Il tecnico ripensa alla difesa a 4, il modulo con Paulo trequartista alle spalle di Abraham, Zaniolo esterno e Pellegrini più avanzato.
(Corriere dello Sport – Guido D’Ubaldo) – Mourinho ripensa al 4-2-3-1, il suo modulo preferito. E’ passato più di un anno da quando introdusse la difesa a tre, come fece Fonseca, per dare più sicurezza alla squadra. Ma in Portogallo il tecnico ha avuto indicazioni interessanti per il futuro quando ha provato la difesa a quattro.
La rivoluzione tattica dovrebbe aiutare la Roma a uscire dalla crisi di gioco manifestata nelle ultime partite ufficiali del 2022. Soprattutto nell’ultima partita il nuovo/vecchio modulo ha provato a miglioramenti nella fase offensiva. Tornare al 4-2-3-1 può aiutare a risolvere il mal d’attacco e il ruolo di Dybala sarebbe fondamentale anche con questo modulo, nel quale agirebbe da trequartista alle spella di Abraham.
Probabilmente Mourinho non cambierà nell’immediato: alla ripresa del campionato contro il Bologna la Roma giocherà ancora con la difesa a tre. Cambiare subito potrebbe comportare dei rischi. Ma i problemi offensivi manifestati in particolare nelle ultime due partite, contro Sassuolo e Torino, hanno indotto Mourinho a intervenire, con l’obiettivo di ridisegnare la squadra per esaltare le caratteristiche dei suoi calciatori.
In condizioni normali nel 4-2-3-1 Dybala può girare intorno ad Abraham, con Zaniolo a destra e Pellegrini a sinistra. Le prove fatte in Algarve vano in questa direzione, con la necessità di trovare una soluzione alla mancanza di gioco. Nelle ultime due partite di campionato la Roma è stata messa in mezzo, finendo sempre in inferiorità numerica a centrocampo. Con questo modulo vanno bene due mediani come Matic e Cristante, in attesa di Wijnakdum. La difesa a quattro vedrebbe Ibanez preferito a Mancini per fare coppia con Smalling. A destra Celik dovrebbe vedersela con Karsdorp. A sinistra Spinazzola, se sta bene, si fa preferire a Zalewski, che può entrare nelle rotazioni dei trequartisti.


