Sono cambiati molti moduli e anche qualche calciatore nella Roma che ha lasciato la squadra da quel 6 a 1 di quella serata fredda in Norvegia.
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Giovedì, Josè Mourinho suonerà la carica ai suoi, affidando la trequarti a Pellegrini e Mkhitaryan, due giocatori che quel 21 ottobre da subentrati fecero veramente poco visto il risultato.
A distanza di 5 mesi e mezzo, sembrano giocare un altro calcio.
Lorenzo riesce a comunicare meglio con l’attacco e Mkhitaryan riesce a trovare più spazio per arrivare in porta.
Sia il modulo che l’undici di Mourinho facilita la squadra a scampare da situazioni ostiche.
Quel 21 ottobre, i titolari erano ben diversi, molti sono andati via (Mayoral,Villar,Reynolds e Calafiori) e molti non rientrano più nei piani del tecnico portoghese (Diawara, Darboe e Perez).
Altri che hanno ritrovato la loro forma ma ancora aspettano per essere inseriti fra i titolari (Elsharaawy e Kumbulla).
Ma occhio anche al Bodo, che perde due giocatori (Botheim e Berg) nella sessione invernale di calciomercato, titolari nel 6 a 1
