La Roma si è riscattata ieri in Coppa Italia contro la Samp, dopo essere stata ‘giustiziata’ domenica scorsa da Alessandro Gabrielloni, un attaccante fino ad alcuni anni fa sconosciuto e partito dalle categorie dilettantistiche. Una scalata incredibile la sua, a suon di gol, portando in Como fino alla Serie A. Gol e assist per Gabrielloni (il primo timbro in Serie A) proprio contro la Roma. E non poteva esserci occasione migliore per incontrare ‘Lady Gabrielloni’ Elisa Cardinali, fidanzata del bomber del Como Alessandro Gabrielloni, protagonista domenica scorsa contro la Roma con gol e assist. Ecco cosa ha detto ai microfoni del giornalista di Jesi Daniele Bartocci (nel post-partita di Como-Roma) in esclusiva la studentessa universitaria di Chimica a Camerino, nelle Marche. Interessante e originale approfondimento su Calciostyle.it
Ciao Elisa e grazie per la disponibilità. Emozionata per il primo timbro in Serie A di Alessandro contro la Roma?
“Un’emozione assurda, è stata davvero una bellissima esperienza, ancor migliore del primo gol realizzato da Ale la scorsa stagione in B contro la FeralpiSalò. Quello era praticamente il primo timbro realizzato da quando effettivamente ci siamo messi insieme. Purtroppo io, a differenza dei suoi genitori, domenica sera contro la Roma non ero allo stadio ma nelle Marche. Ho visto la partita in tv…”
Un gol pesante e decisivo contro una ‘big’ come la Roma… Chi l’avrebbe mai detto?
“Mi tremavano le mani al momento del suo gol ai giallorossi… Sinceramente io, come lui, non vedevo l’ora che arrivasse questo momento. Direi che ho molta fiducia in Ale e credo tanto nelle sue potenzialità. Dunque ero sicura che, nel momento in cui avesse avuto la possibilità di giocare ed esprimere effettivamente le sue doti e capacità, avrebbe portato a termine il suo obiettivo. In realtà ho un aneddoto particolare su questa storia del suo primo gol nel massimo campionato…”
Che aneddoto contro la Roma, dicci pure senza ‘paura’…
“Non ero allo stadio contro la Roma perché in questi giorni ho avuto due esami universitari, qui nelle Marche. Praticamente ero a casa di un mio amico stretto dell’università, con cui studio. C’era anche suo padre. Loro sono romanisti sfegatati. Quando ha segnato Ale mi sono chiesta: oddio, adesso cosa faccio? Alla fine anche loro hanno fatto ad Ale i complimenti. Anzi, a dirla tutta, il mio amico Marco, giallorosso purosangue, gli aveva anche inviato un audio su whatsapp prima della partita, dicendogli: ‘fai il bravo Alessandro, e non segnare contro la mia squadra del cuore’. Che altro dire, mi auguro che il gol contro la Roma di Ranieri e Dybala sia il primo di una lunga serie di sigilli. E spero di godermi i suoi futuri gol live allo stadio e non in tv…”
Elisa, dove vedi questo Como dopo la vittoria contro la Roma… Potrà arrivare molto in alto nel prossimo futuro?
“Spero che arriveranno il più lontano possibile e che faranno un po’ come l’Atalanta. Mi auguro che continueranno a salire sempre più in alto, perché se lo meritano…”
Capitolo Gabrigol: vedresti bene il tuo fidanzato un giorno con la maglia della Nazionale di Spalletti, o comunque vuoi fargli un augurio particolare?
“Gli auguro che possa essere all’altezza di qualsiasi cosa o situazione come la Nazionale o altre squadre. Glielo auguro con tutto il cuore… Poi se sarà bene, se non sarà fa niente. In ogni modo so che lui metterà sempre la stessa determinazione nel fare tutto quello che la vita e il calcio gli pongono davanti…”

