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Gasperini non si nasconde: “Oggi è stata indubbiamente una pessima partita”

Gasperini non si nasconde: “Oggi è stata indubbiamente una pessima partita”

La Roma incassa una netta sconfitta contro il Brighton e Gian Piero Gasperini non usa mezzi termini per descrivere la prestazione della squadra.

Al termine della partita, l’allenatore giallorosso ha analizzato le difficoltà mostrate dalla formazione, soffermandosi anche sulle condizioni di alcuni giocatori rientrati dal Mondiale e sulla necessità di recuperare energie fisiche e mentali.

“Oggi è stata indubbiamente una pessima partita. Abbiamo fatto una brutta prestazione. Per il resto, abbiamo lavorato abbastanza bene in questa settimana, perché eravamo in un ambiente fresco, abbiamo potuto allenarci bene e anche le strutture erano ideali. Però questa sicuramente non è stata una buona partita. Abbiamo delle difficoltà, ma pensiamo di poter rimediare nel prossimo periodo. Abbiamo giocato slegati come squadra, sicuramente senza la concentrazione giusta. Abbiamo anche qualche giocatore reduce dal Mondiale: Ndicka, Wesley e anche Malen. Sono sicuramente un po’ svuotati e dobbiamo avere un po’ di pazienza, perché quando si rientra da queste manifestazioni ci vuole magari un po’ più di tempo per recuperare. Questo è un momento in cui possiamo anche permetterci di perdere questo tipo di partite e giocare questo tipo di gare. Sono situazioni che poi possono aiutarti a riattaccare la spina. Comunque, la sensazione è che siamo ancora un po’ indietro”.

Gasperini su Pellegrini

Gasperini ha poi aggiornato sulle condizioni di Lorenzo Pellegrini, ancora alle prese con il percorso di recupero e non immediatamente disponibile per tornare in campo.

“Pellegrini inizierà a giocare almeno tra un mese. Non è ancora pronto, quindi se ne parlerà più avanti”.

Il discorso si è quindi spostato sul mercato, tema particolarmente delicato per una Roma che deve ancora completare la rosa. Gasperini ha ammesso di aspettarsi una situazione più avanzata a questo punto della preparazione, ma ha evidenziato anche le difficoltà legate alla composizione numerica dell’organico.

“Mercato? Pensavo di essere più avanti a questo punto ma ci sono problematiche diverse. Ci sono squadre che non riescono a fare mercato perché sono piene di giocatori e ne hanno un’esagerazione. Noi non riusciamo a fare mercato perché ne abbiamo troppo pochi. Magari le situazioni di mercato adesso si definiranno. Come sempre, il mercato inizia il primo luglio e poi si decide tutto negli ultimi quindici giorni di agosto. Cessioni? Questo non lo so. Adesso abbiamo un amministratore delegato e dovrete fare a lui queste domande di mercato, chiedendogli quello che la Roma può fare e quello che non può fare. Sui numeri e sulle possibilità di mercato, la palla passa a lui”.

Il mercato della Roma

L’allenatore ha quindi fatto il punto sui movimenti già effettuati dalla società, citando gli arrivi e le partenze che hanno modificato la rosa a disposizione.

“Se faccio la conta, in questo momento abbiamo sostituito Celik con Molina, che dobbiamo ancora vedere e che vedremo martedì. Abbiamo dato via Dovbyk per Castro che, secondo me, ci darà delle buone soddisfazioni: è stata una bella operazione. Poi è arrivato Koulierakis che mi sembra interessante per completare la difesa. Se fai il conto numericamente, mi sembra che ci sia ancora bisogno di qualcosa. Si sa su chi andare e come chiudere, poi dipenderà un po’ dalle situazioni. Ci sono sicuramente delle buone possibilità. D’Amico sta cercando e sta trattando giocatori molto giovani, ma anche molto importanti. Quella è l’indicazione”.

Le parole di Gasperini delineano quindi una Roma ancora in fase di costruzione. Il tecnico riconosce le difficoltà emerse contro il Brighton, ma allo stesso tempo considera questa fase della preparazione utile per individuare i problemi e intervenire prima dell’inizio degli impegni ufficiali. Il mercato, invece, resta un capitolo aperto: la società dovrà completare numericamente la rosa e mettere a disposizione dell’allenatore gli elementi necessari per affrontare la nuova stagione con maggiore competitività.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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