Edoardo Bove tra i grandi protagonisti del Premio Andrea Fortunato al Foro Italico, esattamente al Salone d’Onore del Coni. Nella mattinata di lunedì 9 dicembre il centrocampista della Fiorentina (in prestito dalla Roma), non potendo partecipare causa malore in Fiorentina-Inter, ha inviato la propria maglia. Bove avrebbe dovuto ricevere il premio miglior giovane della Serie A. Tra i big della 15^ edizione del prestigioso premio Andrea Fortunato (ediz. 2024), oltre a Edoardo Bove, l’ex ct azzurro Roberto Mancini, Alessandro Lucarelli e Fabio Pecchia del Parma, l’ex Nazionale Ciccio Caputo, l’ex portierone Dino Zoff, il patron Lecce Saverio Sticchi Damiani, i giornalisti Marco Lollobrigida, Daniele Bartocci, Roberto Ventre, alla presenza del Presidente Coni Giovanni Malagò che da anni sostiene l’iniziativa.
Al centro dell’attenzione, come ribadito dal Presidente Fondazione Polito Davide Polito (Fondazione Polito è ideatore iniziativa), il Passaporto Ematico come strumento fondamentale per la tutela della salute nello sport. Il Premio Fortunato rappresenta un momento ricco sicuramente di significato, dove sport, medicina e memoria si sono intrecciati nel migliore dei modi rendendo omaggio a chi ha lasciato un segno tangibile ovvero indelebile e tracciando nuovi orizzonti di consapevolezza e speranza per le generazioni del futuro.
Il Passaporto Ematico mira a introdurre gli esami a carattere ematico e cardiaco tra quelli attualmente previsti per ottenere l’idoneità sportiva, proprio con la finalità di evitare tragedie.