Non si è ridotta la distanza tra la Roma e il PSG. Wijnaldum vuole i giallorossi ma i parigini non vogliono fare sconti.
(La Gazzetta dello Sport – Massimo Cecchini) – José Mourinho vuole fortemente alla sua corte Georginio Winjnaldum, non lesinando neppure con lui le celebri telefonate di seduzione.
Sui social il centrocampista ieri ha pubblicato: “Cosa succede?”. Succede la cosa più ovvia al mondo. Cioè che la Roma vuole non perdere d’occhio il bilancio, e per questo motivo sta trattando a oltranza col PSG per cercare di ottenere il giocatore alle migliori condizioni possibili.
Ovvero in prestito secco col diritto di riscatto e poi che la società parigina paghi oltre la metà del corposo ingaggio che percepisce l’olandese, circa 9 milioni netti. I giallorossi per far scattare l’obbligo di riscatto vorrebbe condizioni non destramente agevoli.
A sparge l’ottimismo ci sono due elementi sostanziali. Il primo risiede nel fatto che il PSG ha un numero molto alto di esuberi e tutti con stipendi alti. Ma il vero asso nella manica è il rapporto diretto e più che cordiale fra Dan Friedkin e Al Khelaifi.
Winjnaldum potrebbe essere il terzo colpo che la Roma metterebbe a segno praticamente senza spendere nulla per il cartellino. Proprio per questo tesserare tre titolari a costo zero sarebbe una delle strategie più straordinarie che si siano viste sul mercato,
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