Il Presidente della Lega Serie A, E. Simonelli, risponde a Sarri riguardo agli orari delle partite, evidenziando l’importanza della visibilità in Oriente.
La questione del derby all’ora di pranzo ha provocato più di qualche polemica. Questo perché giocare una partita di cartello il 17 di maggio alle 12:30 potrebbe essere controproducente da un punto di vista dello spettacolo, influenzato da temperature elevate. La scelta è stata fatta per combinare l’evento con gli internazionali di tennis e soprattutto per motivi di quiete pubblica che impediscono la fattibilità del derby in orario serale.
La reazione di Sarri
Maurizio Sarri ha risposto con veemenza, descrivendo l’orario del derby alle 12:30 come un “insulto” a Roma, ai club e ai tifosi. Ha affermato che chi si occupa del calendario in Lega deve essere consapevole delle implicazioni di tali scelte. Sarri ha dichiarato che non rilascerà interviste per protesta contro questa decisione.
La replica di Simonelli
Il Presidente della Lega Serie A, E. Simonelli, ha fatto sapere che “le gare delle 20:45 non possono essere viste in Oriente”. In un intervento recente, ha sottolineato che tra due settimane si svolgerà il derby di Roma alle 12:30. Simonelli ha aggiunto che, oltre ai motivi per cui si gioca a quell’ora, c’è una possibilità positiva che la partita venga vista in Oriente.




