L’alternativa offensiva è il doppio centravanti con Belotti. Mercato rovinato dagli stop: la Roma si affida agli eroi della Conference.
(Il Corriere dello Sport – Roberto Maida) – Dentro all’ansia e al rammarico può spuntare anche un fiore. La Roma ha recuperato Rick Karsdrop, che ieri si è allenato per la prima volta dopo l’operazione al menisco. Mourinho ora valuterà se convocarlo già per la partita di giovedì contro il Betis, per mettere fine all’emergenza esterni.
Ma l’infortunio di Dybala, unito alla squalifica di Zaniolo che è stato espulso all’andata, complica le scelte di formazione in attacco. L’ipotesi più probabile è che Pellegrini torni a fare il trequartista, con Abraham di nuovo centravanti titolare ed El Shaarawy promosso come terzo uomo.
L’altra possibilità è il doppio numero 9: Belotti insieme ad Abraham con Pellegrini a sostegno. Mourinho ci penserà su nei prossimi giorni, valutando anche le condizioni atletiche dei giocatori. La stanchezza contro il Lecce è stata avvertita da molti, soprattutto coloro che non di fermano mai per la mancanza di alternative.
La Roma deve ripartire dallo spirito di Tirana. Le assenze hanno praticamente demolito il mercato estivo di Tiago Pinto. Sono a disponibili Matic e Belotti, certo. Ma nessuno dei due, come il secondo portiere Svilar e il misterioso Camara, era stato ingaggiato con il progetto di trattarlo da insostituibile.
E’ quindi con la “vecchia” Roma che Mourinho si aspetta di “sopravvivere” fino all’anno nuovo, con 9 partite in apnea che possono risvegliare l’ambizione o tramortire i sogni. In realtà la classifica itala è buona, migliorata di 3 punti rispetto al 2021, con due trasferte importanti contro Juve e Inter attraversate con un pareggio e una vittoiria.


