Salvatori Foti, ex vice di José Mourinho ai tempi della Roma, ha parlato dell’addio del tecnico portoghese, il quale oggi tornerà da avversario allo stadio Olimpico.
Le parole di Salvatore Foti sull’addio di Mourinho alla Roma
“Ci sentivamo dentro qualcosa di bellissimo. C’era un legame quotidiano, un’empatia, un’alchimia uniche, qualcosa che non si può copiare. José è come un papà per i calciatori, sa proteggerli, ma anche attaccarli se serve per farli esprimere al meglio. Io facevo il mediatore quando capitava. Ma c’era la fiducia di tutti di raggiungere qualcosa di importante. Mi dispiace solo una cosa: per come è finita”.
Salvatore Foti parla del mancato saluto ai tifosi: “Ci vedevamo tutti a Trigoria alle 9 per la colazione. Lui era stato chiamato negli uffici alle 8, disse prima a noi dello staff e poi alla squadra che lo avevano esonerato. Molti hanno pianto. Ma meritava un addio diverso, per lui fu come andar via di casa, spesso dormiva anche a Trigoria. Faccio un esempio: la Turchia ora ha invitato Montella a salutare il pubblico. Ecco, meritavamo qualcosa delle genere. José lo vivrà oggi: credo che uno come lui, prima del match, sentirà qualcosa di speciale. Ma durante i novanta minuti vorrà solo vincere”.

