Dopo la grande prestazione della Roma contro il Lecce hanno parlato ai microfoni sia il tecnico Gian Piero Gasperini, che i giocatori Malen, Mora e Lulli.
Roma, le parole di Gasperini

Le ultime 24 ore possono essere decisive sul mercato, ha sentore che possa partire Koné?
“Assolutamente no, è una cosa mediatica, non so nulla. So anche che la proprietà non è d’accordo a vendere, poi non so chi si è presentato. Non abbiamo mai ricevuto offerte ufficiali per lui”.
Sorprende molto la forza mentale di questa Roma…
“Nasce da conoscenze di gioco e da esperienze fatte in un anno, siamo molto più avanti rispetto alla passata stagione. Questi ragazzi hanno sempre avuto valori altissimi, non ho mai avuto un problema in questa squadra. L’ambiente nello spogliatoio è straordinario, la maggior parte del merito è di questi ragazzi. Testa e cuore, e loro hanno queste due doti straordinarie. Balerdi e De Roon aggiungeranno ulteriore forza”.
Si aspettava di prendere subito in mano la partita?
“Le partite sono sempre equilibrate e difficili. Più che i demeriti del Lecce, preferirei sottolineare i meriti della mia squadra, sono stati bravi sotto tutti gli aspetti, per la personalità e le sicurezze messe in campo. Oggi non era facile giocare contro la Roma, per chiunque”.
Questa Roma può lottare per lo scudetto?
“Sono contento in questo momento di rendere orgogliosi i nostri tifosi. Mi soffermerei a vivere il momento, dopo due giornate dall’inizio del campionato. Una squadra che gioca così dà sicuramente gioia alla gente. Sul campionato bisogna aspettare e bisogna vedere le avversarie. In questo momento le avversarie si stanno attrezzando prepotentemente, non solo l’Inter, che ha un rettilineo di vantaggio, ma penso anche al Como, che non è da considerare una sorpresa. Poi ci sono Napoli, Milan e Juventus, big che non stanno a guardare. Noi dobbiamo pensare al nostro percorso, a cercare di completare la rosa per non andare in difficoltà. Già normalmente non si riesce mai ad avere la squadra al completo, chi fa la Champions deve avere necessariamente una rosa molto corposa”.
Si aspetta dei colpi di mercato?
“Me lo auguro, so che la società e il d.s. stanno facendo il massimo, chiaramente il tempo è poco. L’anomalia è sempre il mercato a campionato aperto, poi gli ultimi giorni tutti si affrettano. Continuo a sostenere che queste date di mercato siano una follia”.
Le parole di Rodrigo Mora

Hai una dedica speciale per questo gol?
“Sono arrivato in un grande club e sono stato accolto da tutti nel migliore dei modi, non poteva esserci inizio migliore. Sono felice per il gol ma sono soddisfatto soprattutto per il complesso. Dedico il gol alla mia famiglia, abbiamo trascorso momento difficili la scorsa stagione”.
C’è un giocatore che ti sta dando consigli? Cosa ti sta dando Gasperini?
“Mi sta aiutando Wesley, visto che parliamo la stessa lingua. Il mister mi sprona continuamente e corregge il mio stile di gioco, lo ringrazio”.
Come ti stai adattando nel tuo ruolo?
“Fisicamente sto bene, sapevo di arrivare in un calcio molto fisico, ma se la squadra gioca così in campo è più semplice, ci alleniamo a una intensità molto alta”.
Roma, le parole di Malen

Se ti dicessi scudetto?
“È ancora lunga, mancano troppe partite. Dobbiamo restare concentrati e affrontare ogni gara con la stessa determinazione”.
Cinque gol in una partita e mezzo: così diventa difficile fermare il sogno dei tifosi.
“No, certo. I sogni esistono per un motivo, tutti dovrebbero sognare. Noi siamo molto focalizzati, però, partita dopo partita. Dobbiamo procedere con umiltà e continuare a lavorare come stiamo facendo”.
Che cosa ci dici di Emanuele Lulli? Sta vivendo settimane incredibili.
“Sta giocando molto bene. Corre per noi, crea occasioni, difende con grande attenzione. Siamo molto orgogliosi di lui e lo sosteniamo in tutti i modi possibili. È un ragazzo che sta dando un contributo fondamentale alla squadra”.
Le parole di Lulli
Emanuele, raccontaci queste settimane incredibili in cui sei stato catapultato in questa avventura e in questa realtà.
“Sì, all’inizio non ci credevo neanche io. Dopo aver giocato la partita contro la Fiorentina, stavo vivendo un sogno. Ero totalmente nelle mie, ma dopo i primi allenamenti mi sono rimesso lì e ho detto che questo è solo l’inizio. Ho continuato a lavorare perché ho tantissimo da migliorare, veramente tanto. Sono contento per quello che sto facendo e ringrazio la squadra che mi aiuta sempre e il mister che mi dà fiducia”.
Da chi stai imparando di più? Puoi dirlo a noi, siamo in pochi.
“Beh, ovviamente da Dybala. Lui mi dà sempre i consigli giusti, mi sprona a puntare l’uomo e a far vedere le mie qualità in fase offensiva. Poi tutti i campioni che ho intorno sono straordinari: guardo e rubo con gli occhi ogni giorno. È una fortuna poter imparare da giocatori di questo livello”.


