ULTIM'ORA

Roma, Rodrigo Mora: ora serve qualcosa in più

Roma, Rodrigo Mora: ora serve qualcosa in più

Rodrigo Mora è pronto a prendersi una maglia da titolare nella Roma di Gasperini, ma deve sfruttare gli infortuni per mettere in mostra le sue qualità.

La Roma si avvicina al big match del Maradona contro il Napoli con l’enorme fiducia per i recenti risultati positivi, ma anche con tante assenze pesanti nel reparto offensivo. Uno dei più grandi investimenti fatti in estate dai giallorossi in quel reparto è stato Rodrigo Mora, chiamato già a dare risposte importante, soprattutto per ritagliarsi un ruolo più importante. Il classe 2007 portoghese, arrivato dal Porto con grandi aspettative, è chiamato a sfruttare le opportunità a disposizione per conquistare la fiducia di Gian Piero Gasperini.

Roma, Mora ora cerca continuità

L’assenza di Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini (che sarà lunghissima) potrebbe garantirgli maggiore spazio nella delicata trasferta contro il Napoli, offrendogli la possibilità di dimostrare di poter incidere anche nelle partite più impegnative.

Tecnica nello stretto, rapidità nelle giocate e capacità di saltare l’uomo sono caratteristiche che rendono Mora un profilo interessante per il sistema di gioco di Gasperini. Il primo gol in campionato, realizzato contro il Lecce, ha rappresentato un segnale incoraggiante e una prima dimostrazione delle sue potenzialità. Anche se nelle gare seguenti si è spesso accomodato in panchina.

Per ritagliarsi un posto stabile nelle gerarchie giallorosse, il portoghese dovrà migliorare sotto il profilo tecnico-tattico, consolidare la propria struttura fisica e trovare maggiore continuità nelle prestazioni. Il talento è una base importante, ma per convincere l’allenatore serviranno risposte concrete sul campo.

Dybala e Pellegrini out: occasione al Maradona

Roma Mora
LORENZO PELLEGRINI A TERRA DOLORANTE SI TOCCA LA COSCIA SINISTRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le indisponibilità di Dybala e Pellegrini riducono le alternative sulla trequarti e possono aprire nuovi scenari per il giovane attaccante. La concorrenza, però, non manca: Matías Soulé rappresenta un riferimento offensivo e Gasperini può valutare diverse soluzioni per completare il reparto.

Mora dovrà quindi farsi trovare pronto, dimostrando personalità senza farsi condizionare dalla pressione. Contro una formazione competitiva come il Napoli, ogni pallone può diventare un’opportunità per mettersi in evidenza, ma non saranno sufficienti soltanto le iniziative individuali.

La Roma ha bisogno di giocatori oltre Malen, in grado di offrire un contributo concreto, anche in termini di gol. Per questo, più che le giocate spettacolari, conteranno l’applicazione, la personalità e la capacità di mettere le proprie qualità al servizio della squadra. A partire da stasera.

 

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

868 articoli