Il CEO della Roma Pietro Berardi ha parlato ai media in occasione dell’inaugurazione del tour della Conference League all’Olimpico. Di seguito le sue parole.
“Volevo ringraziare il presidente Sport e Salute per questa iniziativa. Mi ricordo quando ad ottobre abbiamo aperto il tour dello stadio, ero presente, ed è bello oggi portarci la coppa. La Roma avrebbe potuto portare la coppa nelle case di tutti i tifosi, chiaramente non è possibile e l’abbiamo portata nella casa che è oggi della Roma. Una casa nella quale ci troviamo molto bene e nella quale la nostra famiglia si trova bene.
La nostra famiglia siete i tifosi e siete tutti voi. Credo che mister Mourinho sia stato molto brillante a dire che i nostri tifosi sono la nostra famiglia. Le partite che hanno portato la Roma alla finale di Tirana sono state emozionanti: mi ricordo i quarti con il Bodo, la semifinale con il Leicester e in questa stagione siamo riusciti a mandare all’Olimpico 1 milione di tifosi”.
SUL NUOVO STADIO – “La volontà di fare lo stadio per il 2026 c’è. Dovremo lavorare molto da entrambe le parti, ma finora tutto è andato bene quindi voglio ringraziare il sindaco e la sua squadra per il supporto che hanno dato. E’ stato importante fare questo annuncio in questa occasione. Ora ci rimbocchiamo le maniche e ci mettiamo al lavoro.
Non abbiamo il progetto definitivo. Ci sono dei passi da compiere prima, bisogna fare rilevazioni archeologiche, ambientali e acustiche. Abbiamo fatto le fasi che portano alla fase finale. Non c’è ancora un disegno dello stadio, è ancora presto, lo si avrà nelle prossime settimane o mesi. Finora siamo stati riservati, decideremo sempre con il comune di comunicare insieme le tappe rilevanti. Come oggi quando abbiamo comunicato l’area individuata. Sempre di comune accordo con il sindaco. E’ bello che sia stato fatto un comunicato congiunto delle due parti. Dimostra volontà comune“.
