Mou ha bisogno di certezze da ritrovare per battere il Betis in Europa League. Pellegrini e Abraham sono pronti.
(La Gazzetta dello Sport – G.B Olivero) – Più di Dybala, più di Abraham, più di tutti, José Mourinho porta nel cuore Lorenzo Pellegrini. Non tanto per l’indubbio talento ma per il modo in cui ha imparato a usarlo. Lorenzo è stata la guida tecnica imprescindibile della Roma nel momento in cui Mou si è insediato sulla panchina. Era lui che faceva girare i compagni, era lui che alzava il livello nelle occasioni più importanti.
Poi ha saputo gestire bene l’arrivo di Dybala e la risalita di Zaniolo, adattandosi alle novità tattiche e trovando volta per volta non solo la posizione giusta ma anche il modo di rendersi utile alla squadra. E adesso deve nuovamente caricarsi la squadra sulle spalle, perché è impensabile che l’Europa della Roma finisca in autunno.
Che Pellegrini sappia accendere la luce è cosa nota. Che Tammy Abraham adesso abbia bisogno che qualcuno lo illumini, anche. La vita dei centravanti, si sa, è fatta di momenti come quello che sta vivendo l’inglese. Sorprende magari che queste difficoltà siano arrivate all’inizio del secondo anno, quando ormai conosce alla perfezione non solo la sua squadra ma anche il nostro calcio.
Vedendolo giocare si ha l’impressione che non si tratti solo di “mal di gol”, ma che rispetto alla scorsa stagione l’inglese sia un po’ scollegato dai compagni e che la sua generosità diventi quasi controproducente perché il movimento viene effettuato spesso a vuoto con conseguente scarsa lucidità in area piccola e poca utilità fuori.
Poi c’è l’aspetto tattico e a volte il centravanti si trova un po’ in difficoltà perché lasciato da solo in mezzo agli avversari. Succedeva lo scorso anno ma anche in quest’avvio di stagione perché Zaniolo arretra per cercare spazi, Dybala arretra per cercare palla e libertà e cosi per Abraham il lavoro è più difficile.
Certo, con Belotti l’intesa non è particolarmente sviluppata. Ma adesso Abraham ha bisogno di vicinanza, in tutti i sensi. Poi tornerà ad essere il trascinante Tammy dello scorso anno.
