La maglia numero 4 per la Roma ha un significato molto importante perché è sempre stata indossata da calciatori che hanno lasciato il segno.
Più che una maglia, un modo di essere. La maglia numero 4 plasma i giocatori della Roma rendendoli sempre speciali per la squadra, quasi come un talismano. Oggi il 4 è il numero di Bryan Cristante, giovane calciatore sempre pronto a difendere la sua squadra. Nella storia della Roma il numero 4 è stato indossato da molti, ma solo alcuni hanno lasciato un segno indelebile nei giallorossi.
Giacomo Losi: Giacomo entra alla Roma nel 1954 dopo aver fatto un breve periodo in Cremonese. Losi viene chiamato ”Core de Roma”, soprannome datogli dopo l’episodio della vittoria contro la Sampdoria nel 1961. Losi aveva riportato uno strappo muscolare, ma comunque è riuscito a portare alla vittoria i giallorossi.
Francesco Rocca: Rocca viene acquistato dalla Roma nel 1972 su desiderio di Herrera. è stato un giocatore eccezionale e speciale per la Roma perché in grado sia di difendere che di attaccare; la Roma ha avuto pochi calciatori così determinati come lui.
Juan: Se parliamo di difensori con un grande talento, Juan fa proprio al caso nostro. Un altro giocatore impeccabile che ha indossato il 4 giallorosso. Juan è stato il prototipo perfetto del difensore centrale, acquistato dalla Roma di Spalletti nel 2007. Dal 2007 fino alla sua cessione all’Internacional, Juan è stato un pilastro della difesa giallorossa, specialmente con a fianco il suo compagno Mexes.
Radja Nainggolan: La Roma sarà sempre grata al Ninja. Tra Nainggolan e la Roma è una storia d’amore infinita. Radja è un vero e proprio leader, lui non segue le regole, le fa. Quando ha abbandonato il 4 capitolino, i compagni, l’ allenatore e i tifosi erano in lacrime. Infatti il suo unico rimpianto è quello di non aver mai alzato un trofeo con la maglia giallorossa. Unica certezza:il fantastico rapporto tra il Ninja e la Roma.



