Come ormai noto la Roma non prenderà parte al Trofeo Gamper il prossimo 6 agosto. L’attesa sfida con il Barcellona non avrà luogo a causa dell’impellente necessità di riorganizzare la calendarizzazione degli impegni estivi da parte della società giallorossa.
Dietro questa versione ufficiale, però, potrebbe nascondersi una spiegazione che ha poco a che fare con gli impegni del pre-campionato romanista. I Friedkin hanno instaurato un ottimo rapporto con Nasser Al-Khelaifi, patron del PSG e fervido oppositore della Superlega, competizione a cui i blaugrana avevano aderito.
L’obiettivo dell’Uefa e delle maggiori potenze calcistiche europee è, appunto, quello di cercare di isolare tutti quei club che avevano palesato esplicitamente interesse nel prendere parte a questa nuova competizione.
Il legame tra la famiglia americana ed il presidente qatariota potrebbe aver, dunque, giocato un ruolo importante in questa scelta fatta dalla Roma.
