Dopo la vittoria contro la Cremonese, la Roma ospita la Juventus di Spalletti allo stadio Olimpico per una partita cruciale ai fini della corsa Champions.
I giallorossi devono sfruttare il momento positivo per mandare in porto un vantaggio sicuro proprio sui bianconeri. Vincere significa mettere un piede tra le prime 4 e dare una scossa praticamente definitiva alla Juventus.
Per questa sfida così importante Gasperini decide di affidarsi ad un tridente offensivo più conservativo, con Pisilli e Pellegrini che partono alle spalle di Malen, per avere una maggiore densità in mezzo al campo.
Nel primo tempo è la Roma che si rende maggiormente pericolosa in più di un’occasione. Al 39′ arriva il gol del vantaggio con Wesley che dal limite dell’area fa partire un tiro a giro, che Perin non riesce a togliere dall’incrocio. Nella ripresa è la Juventus a partire all’attacco e trova il pareggio dopo solamente due minuti grazie ad un gioiello di Conceicao.
La squadra di casa però ritrova il suo equilibrio e riprende in mano le redini del gioco. Al 54′ minuto i giallorossi tornano nuovamente in vantaggio grazie al gol da calcio d’angolo di Evan Ndicka. Circa 10 minuti dopo arriva anche la rete del 3-1 di Malen che con un dolce tocco sotto scavalca Perin e illude la Roma di avercela fatta.
Nel finale infatti, la partita che sembrava essere in completo controllo per la squadra di Gasperini, sfugge clamorosamente di mano. Al 78′ minuto Boga la riapre con un gol piuttosto estemporaneo, e all’ultimo respiro la zampata di Gatti inchioda il risultato sul 3-3.
Tanta delusione e tanto rammarico in casa Roma, che si vede passare davanti un’occasione cruciale ai fini della corsa Champions.





