L’ex calciatore ha collezionato 300 presenze in giallorosso, con uno scudetto vinto da protagonista.
(Corriere della Sera – G. Piacentini) – “Comunque finirà, non sarà una partita decisiva in chiave scudetto“. Sebino Nela, 61 anni, guarderà con particolare interesse la gara tra Roma e Napoli. Da calciatore, infatti, ha vestito entrambe le maglie.
Si aspettava due squadre così avanti in classifica?
“Si poteva immaginare, perché sono due squadre molto forti. Sono partite entrambe molto bene, la Roma ha la possibilità di mettersi ad un punto del Napoli, ma è presto per dire che sia una sfida da scudetto perché il campionato è ancora lungo e c’è una grossa incognita”
Quale?
“Il Mondiale: non sappiamo come torneranno i calciatori”
Come immagina la gara?
“Bloccata, equilibrata, non semplice. Può deciderla un episodio, per questo conterà molto la qualità dei calciatori in campo”
Può essere la partita di Zaniolo?
“Dipenderà da come si sviluppa tatticamente il match. Di sicuro può essere utile perché sa attaccare gli spazi”
La certezza della Roma si chiama Smalling…
D”a un anno e mezzo fa molto bene. E’ concentrato, ha cattiveria agonistica. Il miglior difensore della Roma”

