Ecco quanto dichiarato di recente dal presidente del Coni Malagò in merito alle misure da dover attuare per migliorare il calcio italiano.
(Corriere dello Sport – and. ram. )”Malagò: È indispensabile una gestione manageriale“, si legge sulle pagine del Corriere dello Sport in edicola oggi, sabato 30 luglio 2022. “È dura“, ha ammesso in un video messaggio il presidente del Coni, così come riportato sulle pagine del noto quotidiano sportivo.
La Serie A, ha commentato, “fino a 15 anni fa era il miglior campionato europeo, mentre adesso è a stento il terzo o il quarto Bisogna farsi delle domande e darsi delle risposte. Credo sia necessario cambiare marcia, lo sostengo da tempo, e affidarsi a una gestione più manageriale del sistema“.
Sulle proprietà estere ha poi aggiunto: “Non è un processo frenabile: chi vuole investire nel calcio, deve farlo anche perché i soldi che arrivano da fuori i confini spesso salvano
le nostre società in crisi“.
Molto più duro Sacchi, si continua a leggere, che ha sottolineato come a sua avviso “Il nostro pallone è rimasto quello di 50 anni fa. Non va bene… La scuola? Deve dare più spazio allo sport. Gli stranieri in Serie A? Il 70% è troppo. Non è un caso che negli ultimi 11 anni abbiamo conquistato solo la Conference League con la Roma e l’Europeo scorso con la Nazionale“
