Nel 1997, Carlos Bianchi lo volle al posto di Francesco Totti. La storia però non era d’accordo e quindi il trasferimento di Jari Litmanen saltò.
(Chiara Zucchelli- Corriere dello Sport) – Se il destino non ci avesse messo lo zampino chissà come sarebbe cambiata la storia. La sua, quella di Francesco Totti, quella della Roma e dell’intero mondo giallorosso. Nel 1997 Carlos Bianchi considerava Jari Litmanen come il giocatore più forte al mondo. Giocava nell’Ajax e chiese a Franco Sensi di portarlo nella Capitale, sacrificando un giovane Totti ancora sconosciuto. Il presidente della Roma non era convinto e per fortuna Francesco smentì l’allenatore argentino durante il Torneo Città di Roma, dove uno degli avversari era proprio Litmanen. Oggi il finlandese è tornato a parlare della vicenda in esclusiva e anche del match di domani che la Roma affronterà contro l’Helsinki.
Sembrava che lei sarebbe arrivato solo in caso di partenza di Francesco
“Come città, Roma è una delle mie preferite, molto bella e piena di cose da vedere. Ci sono stato spesso da turista e ho giocato all’Olimpico con Ajax e Liverpool. Ricordo bene anche quando si parlava del mio trasferimento: penso che avrei potuto giocare tranquillamente con Totti, ci saremmo integrati. Il tempismo però, non c’è mai stato”.
In Italia c’è Mourinho, che lei conosce bene.
“È un tecnico che ha sempre fatto un ottimo lavoro, ovunque, uno dei più grandi allenatori di questi anni. Lo conosco, so quanto può dare, a Barcellona nel 1999-2000 siamo stati insieme, parlo di lui perché so chi è, cosa ha fatto e cosa può fare”.
Della sua Roma cosa pensa?
“L’ho vista, ci sono tanti italiani validi come Pellegrini o Cristante e tanti stranieri interessanti come Dybala, che naturalmente conosco dai tempi della Juventus, o Wijnaldum, che ho seguito quando era al Liverpool. Può solo migliorare”.
Cosa può dirci sull’Helsinki?
“L’HJK è il club più grande della Finlandia e ha anche i migliori giocatori. Hanno una grande rosa con alcuni giovani talenti e alcuni giocatori esperti. Non c’è un giocatore più forte di altri, ma possono rendere la vita difficile alla Roma, specialmente in casa”.
Cosa fa oggi Jari Litmanen?
“Segue il calcio, vive in Estonia e va spesso in Finlandia, ad esempio per delle trasmissioni televisive in occasione della Champions League”.

