La Roma senza i gol di Abraham fatica a segnare. Il sogno per l’attacco è Dybala ma Muriel è sicuramente più accessibile
(Leggo – Francesco Balzani) – Quattro pali e i miracoli del solito Benji Price improvvisato col Venezia. Ma parlare solo di sfortuna o testa a Tirana per spiegare il mal di gol della Roma sarebbe riduttivo. La squadra di Mourinho ha segnato appena due gol nelle ultime cinque giornate di campionato.
Il problema è Abraham. Nel senso che se non segna lui non ci pensa nessun altro. A parte l’inglese non ci sono altri giocatori in doppia cifra. Del pacchetto offensivo El Shaarawy e Shomurodov sono a 3 marcature, Felix e Zaniolo addirittura due, Carles Perez a 1. Nessuna tra le prime 8 del campionato ha un divario cosi grosso.
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Per il futuro Mourinho vuole spalle più affidabili per Tammy. Il sogno Dybala resta lontano sullo sfondo, più alla portata rinforzi come Muriel. Il colombiano è in scadenza 2023 con l’Atalanta rappresenta un obiettivo concreto visto che ha uno stipendio da “appena” 1,8 milioni. Per rinforzare la panchina sondaggi anche con Theate e Arnautovic del Bologna e Mandragora del Toro.
Proseguono, infine, i preparativi per il 25 maggio. La Roma è vicina a un accordo per accendere i maxi-schermi all’Olimpico.

