La Roma costruisce tanti tiri in porta ma non concretizza. Mourinho cerca soluzioni. Abraham a secco da 7 partite
(La Gazzetta dello Sport – Massimo Cecchini) – Alla Roma sta succedendo questo: prende di mira gli avversari, spara tantissimo, ma la percentuale di bersagli colpiti non è all’altezza dalla situazione. In questo senso, la partita di sabato contro il Venezia già retrocesso è stata paradigmatica. I tiri verso la porta della squadra di Soncin sono stati 46, ma è arrivato un solo gol, nonostante i lagunari abbiano giocato in dieci per circa un’ora.
Solo l’Inter ha tirato di più della squadra giallorossa in campionato, ma il secondo posto in questa classifica viene annacquato dal diciassettesimo in quello della percentuale di realizzazioni. Col suo 9,54 per cento, infatti, i giallorossi fanno meglio solo di Genoa, Salernitana e Cagliari.
Sono già otto le squadre che hanno segnato più di 56 gol della Roma. E allora il problema, evidentemente, è legato alla precisone mostrata dai tiratori giallorossi, che fanno fatica a concludere in modo molto efficace verso la porta avversaria.
POTREBBE INTERESSARTI >>> UNA ROMA SOGNA LO SCUDETTO
La squadra di Mourinho può vantare un attaccante come Tammy Abraham capace di segnare 25 gol stagionali, di cui 15 in campionato. La frenata dell’inglese in Serie A, però, è stata evidente, visto che nelle ultime 7 partite non è riuscito a trovare la via della rete, e cosi la Roma in campionato ha accusato una striscia di 5 gare senza vittorie.
La Roma ha colpito ben 19 legni in Serie A, assestandosi nei piani altissimi della classifica dopo i 4 centrati contro il Venezia. Un dato su tutti: capitan Pellegrini in questa stagione ha colpito 6 legni, fra i centrocampisti europei solo Mbeumo del Brentford ne conta di più (7).

