La Roma conquista tre punti pesanti contro l’Helsinki: decisivo l’ingresso in campo di Dybala che va a segno dopo 69 secondi.
(Corriere dello Sport – Guido D’Ubaldo) – Dybala ha trasformato la Roma. All’argentino, rimasto in panchina nel primo tempo, sono bastati 69 secondi dall’ingresso in campo per sbloccare il risultato e risolvere una partita che nel primo tempo sembrava complicata.
Invece poi è stato tutto più semplice, con i primi gol di Pellegrini e Belotti, che hanno fissato il risultato sul 3-0 contro l’Helsinki. Il Betis ha vinto ancora ed è a punteggio pieno nel girone.
Nel secondo tempo si è vista a sprazzi la Roma che ha in testa Mourinho, con tanta qualità davanti, con giocatori che sanno fare molto movimento senza dare punti di riferimento agli avversari.
L’Olimpico si è acceso con l’ingresso in campo di Dybala. Nella prima frazione di gioco si è sentita la sua assenza, sono mancate le illuminazioni. Con Dybala al posto di Vina e Smalling al posto di Ibanez si è vista un’altra Roma, più offensiva, schierata con il 4-3-3.
La Joya ha cambiato la partita e dopo 69 secondi ha sbloccato il risultato con una conclusione perfetta al termine di un’azione in velocità tra Spinazzola e Pellegrini. Quattro gol in otto partite, solo una volta in sette anni di Juve aveva fatto meglio.
