Camara arriva con la formula del prestito da 1,2 milioni con diritto di riscatto a 12 senza vincoli. Arriverà nella Capitale nelle prossime ore.
(Corriere dello Sport – Guido D’Ubaldo) – Nuovi muscoli per Mourinho. Nel giorno dell’annuncio di Belotti, la Roma ha chiuso anche per Mady Camara. Con la tessitura dell’intermediario Busardò il general manager Tiago Pinto ha convinto l’Olympiacos ad accettare un trasferimento a condizioni ragionevoli: prestito da 1,2 milioni con diritto di riscatto a 12 milioni senza vincoli. In caso di acquisto, ai greci resterà una percentuale sulla futura rivendita mentre il giocatore firmerà un contratto di cinque anni a 1,5 milioni netti.
Ma di questo si parlerà a tempo debito. Camara arriverà nelle prossime ore per le visite mediche e dovrebbe essere in tribuna domani sera all’Olimpico per assistere alla partita contro il Monza. Sul suo valore Mourinho ha ricevuto garanzie dall’ex allenatore dell’Olympiacos, Pedro Martins, che ha lasciato la panchina a inizio agosto.
Va a riempire almeno temporaneamente il vuoto lasciato da Gini Wijnaldum, che ha scelto di non operarsi alla tibia e tornerà nel 2023. L’incognita è sul livello di adattabilità allo stile Mou: ha sempre giocato in campionati poco competitivi, dalla B francese alla prima divisione greca.
Per ragioni di costi Camara non era più elemento gradito nella squadra. Per questo, come era intuibile da qualche giorno, la Roma lo ha preso senza obbligo di riscatto. In un certo senso Pinto aveva un vantaggio negoziale. E dopo qualche schermaglia ha raggiunto l’obiettivo senza costringere i Friedkin a impegnarsi per il futuro. Salvo sorprese il mercato della Roma in entrata è chiuso.
