Il nuovo direttore sportivo della Salernitana ha parlato nella conferenza stampa soffermandosi anche sulla sua esperienza alla Roma.
Morgan De Sanctis è il nuovo direttore sportivo della Salernitana, prima avversaria nel prossimo campionato di Serie A. Nella consueta conferenza stampa di presentazione l’ex giallorosso ha parlato anche della sua esperienza come ds alla Roma. Di seguito uno stralcio delle sue parole:
Calafiori e Felix sono obiettivi?
“Ci sono valutazioni in corso, ma non sono delle priorità. Esco dalla Roma e se faccio una operazione con questa società devo essere perfetto. Non posso permettermi di sbagliare. Si fa se siamo convinti, altrimenti guardiamo altrove. Lì ci sono tanti ragazzi forti che hanno esordito in Prima Squadra, li presi da paesi sconosciuti e sono cresciuti molto”.
Quanto è importante per lei quest’avventura?
“Ho lasciato la Roma a febbraio, con altri tre anni di contratto, perché pensavo che fosse esaurito il mio mandato in quel club. Fare bene alla Salernitana è determinante, vorrei ripagare la fiducia che mi hanno dato il presidente e l’amministratore delegato. Ho giocato nel Napoli, nella Roma, nell’Udinese, nel Galatasaray. So cosa vuol dire essere tifoso della Salernitana, sono stato dentro lo spogliatoio e ho visto la fotografia del Siberiano. Il brivido lo sento, non posso negarlo. La responsabilità è tanta. Non voglio sbagliare”.
Ha sentito Sabatini in questi giorni?
“Sì. Chiacchierata giusta”.
