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Applausi a Nicolò: da solo mette paura alla difesa della Dea e convince i Friedkin

Applausi a Nicolò: da solo mette paura alla difesa della Dea e convince i Friedkin

Altra bella prestazione per il numero 22 della Roma. Presto incontro tra il gm e l’agente Vigorelli per il rinnovo.

(La Gazzetta dello Sport – Massimo Cecchini) – L’uomo più nominato del dopo partita giallorosso è uscito con la faccia triste e il ciuffo ribelle fuori controllo. E’ Nicolò Zaniolo e, testa bassa, ha ripreso la strada di casa addosso i segni da cavaliere mediale dopo un torneo.

L’attaccante è un guerriero. Di quelli che uno vorrebbe sempre al proprio fianco. Non è un caso che con l’Atalanta sia stato protagonista di più duelli rispetto a tutti (23), vincendone la metà.

Nicolò la vetrina se la prende per un altro motivo: il rigore che la Roma ha reclamato senza che Chiffi desse un seguito alla protesta. L’azione era chiara. Nel forcing del primo tempo dopo lo svantaggio, l’attaccante è entrato in area ed è stato trattenuto da Demiral, ma non è caduto a terra. Inutile dire che Zaniolo ci sia rimasto male per il mancato rigore, ma sa di aver fatto la cosa più giusta.

La bella prova dell’attaccante è arrivata davanti agli occhi di Dan e Ryan Friedkin. I soliti sussurri di mercato dicono che presto potrebbero cominciare finalmente i colloqui tra il gm Pinto e l’agente del giocatore.  L’obiettivo della società è quello di rinnovare il contratto fino al 2027, il traguardo del giocatore è quello di andare a guadagnare più o meno come i top player della squadra.

Giornalista sportivo appassionato di calcio.

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