L’addio improvviso di Zeki Celik ha scosso la Roma più per le modalità che per il valore tecnico del giocatore.
Il turco, atteso a Roma per firmare il rinnovo, ha invece scelto la Juventus all’ultimo istante, dopo visite mediche svolte in gran segreto a Torino. Una beffa che ha costretto la dirigenza giallorossa a riaprire immediatamente il dossier esterni, con Gian Piero Gasperini che ora pretende un sostituto affidabile e pronto.
Il vuoto lasciato da Celik e le prime soluzioni “interne”
La Roma non si strappa i capelli per la perdita di un giocatore mai davvero amato dalla piazza, ma Gasperini sì. Celik garantiva duttilità (braccetto e esterno) e continuità fisica, qualità che il tecnico considerava preziose nel suo sistema.
Il primo scenario porta alla coppia Rensch-Angelino.
Rensch, reduce da un finale di stagione convincente, avrà più spazio e responsabilità. Angelino, invece, è un rebus, perchédopo essere stato un punto di forza con De Rossi e Ranieri, è stato frenato da un grave problema di salute che lo ha tenuto ai margini per mesi. Gasperini vuole valutarlo nel ritiro prima di decidere se puntarci o se cederlo, con Espanyol e Deportivo La Coruña già interessate.
Resta comunque viva la pista Dodô della Fiorentina, più economico e già esperto di Serie A. Il brasiliano ha un costo più accessibile e rappresenta una soluzione più immediata, anche se con caratteristiche diverse (più laterale puro che braccetto).
Parallelamente, la Roma spera ancora nel “recupero interno” di Angelino. Se il terzino dovesse convincere Gasperini nel ritiro, potrebbe diventare lui il sostituto naturale di Celik, evitando investimenti pesanti sul mercato.
I nomi in cima alla lista della Roma
Secondo le ultime ricostruzioni, la Roma ha individuato due profili prioritari per sostituire Celik. Nicolò Savona del Nottingham Forest e Nahuel Molina dell’Atletico Madrid.
Savona, ex Juventus, 14 presenze e 2 gol nell’ultima Premier League. Piace a Gasperini per fisicità, duttilità e capacità di coprire più ruoli, profilo più difensivo e “di sistema”, ideale per il 3‑4‑2‑1. Il Forest potrebbe aprire al prestito, formula gradita alla Roma.
Molina, profilo già seguito nelle scorse settimane, molto apprezzato da Gasperini sin dai tempi dell’Atalanta. Più offensivo rispetto a Savona, con esperienza internazionale. L’Atletico lo valuta tra 20 e 30 milioni, cifra non banale per la Roma. Il giocatore, però, non discuterà il proprio futuro fino alla fine del Mondiale, rallentando la trattativa.
Ad oggi, la Roma sembra orientata su un profilo duttile e sostenibile economicamente, motivo per cui Savona appare la pista più concreta. Ma se l’Atletico aprisse a una trattativa più morbida, Molina resterebbe il preferito di Gasperini.





