In occasione del suo 50esimo compleanno, Edoardo Leo ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera. L’attore ha parlato della sua passione per il calcio e per la Roma.
Edoardo Leo, stimato attore ha compiuto 50 anni. In occasione del suo compleanno il Corriere della Sera lo ha intervistato sulle sue più grandi passioni: il calcio e la Roma. Ecco le sue parole:
Tifoso giallorosso: meglio un David di Donatello per la regia o cinque minuti in campo all’Olimpico?
“Cinque minuti in campo con la Roma. Magari un David prima o poi arriva. Quando sono in teatro davanti a 3.000 persone da solo, sento una vertigine simile a quella che credo provi un calciatore che segna davanti ai suoi tifosi”.
A calcio gioca ancora?
“Da più di 15 anni, con lo stesso gruppo di amici. Uno ha una tavola calda a Montesacro, ci chiudiamo dentro dopo la partita. Per me è un’oasi. Nessuno di loro fa il mio mestiere, ascolto vita, lì conta solo come ho giocato non quello che faccio. Non ci rinuncio mai prendo treni, aerei per esserci. A fare l’attore c’è il rischio di chiuderti in una bolla. Vivere dentro a un Ncc. Preferisco la Vespa”.
