Domani parte l’avventura della Roma in Europa League, una gara che utile per tanti motivi. Intanto il Chelsea si fionda su Zalewski.
(La Repubblica – Andrea Di Carlo) – Quasi mille chilometri dividono Razgrad da Budapest, la prima tappa dell’Europa League giallorossa e la sede della finale della competizione. Ma il percorso che attende la Roma di Mourinho è molto più lungo del tragitto che divide le due città, con tappe già programmate in Spagna con il Betis e in Finlandia con l’Helsinki.
La sfida con il Ludogorets di giovedì sarà l’occasione per i giallorossi per dimenticare in fretta la batosta di Udine e iniziare al meglio l’avventura europea. Sarà anche l’occasione per Nicola Zalewski per tornare a vestire la maglia della sua Roma in campo internazionale, dopo la vittoria in Conference League dello scorso maggio.
Dalla sua crescita esponenziale se n’è accorta anche la nazionale polacca, visto che ha già collezionato 5 presenze tra Nations League e qualificazioni ai Mondiali: se dovesse ricevere la chiamata per il Qatar, sarebbe tra i pochi giallorossi presenti nella Coppa del Mondo. Ma prima c’è da giocare uno scorcio importante di campionato e il girone di Europa League, dal quale ottenere l’accesso agli ottavi di finale.
Uno sguardo quindi al presente, senza perdere mai di vista obiettivi e traguardi. Ma anche alcune scadenze. L’attuale contratto con la Roma lo lega fino a giugno del 2025, fretta quindi non c’è, ma senza dubbio l’ingaggio sarà oggetto di valutazione nei prossimi mesi: il giallorosso guadagna attualmente 600mila euro lordi, l’intenzione del club è blindarlo, appena ce ne sarà la possibilità, con un sensibile aumento e un prolungamento di due anni.
Il sentimento e la passione che legano Zalewski alla Roma sono qualcosa di autentico, di viscerale. Chi lo conosce bene afferma: “Lui è prima tifoso che giocatore“. Lo testimoniano le esultanze, i suoi post social e le immagini che lo ritraggono, in panchina, mentre intona i versi di Mai sola mai di Conidi. Ma su di lui non ci sono solo gli occhi e le attenzioni di moltissimi tifosi, stregati dalla sua personalità e dal suo modo di giocare con coraggio, ma anche quelli di diversi club.
Tra tutti il Chelsea, molto sensibile ai profili di prospettiva e sempre molto attento al mercato nostrano. Sirene inglesi e non solo sul futuro di Zalewski, pronto a mettere nero su bianco il prolungamento della storia d’amore che lo lega alla Roma. Nessun incontro ancora fissato in agenda, ma la volontà comune di arrivare a dama.
