Fabio Capello è stato intervistato ai microfoni de “il Diabolico e il Divino”, trasmissione condotta da Giuseppe Falcao, Simone LP, in onda su New Sound Level. Ecco, di seguito, le sue parole:
“A 21 anni da quel successo, per lei che ha vinto tanto, quant’è stata importante la vittoria dello scudetto della Roma nella sua carriera?
È importante per capire che in ogni posto dove vai se vuoi vincere devi lavorare in maniera diversa, bisogna capire l’ambiente la squadra e i giocatori e in base a questo adattare le proprie idee, se si pensa di usare sempre la stessa tattica ignorando le caratteristiche dei giocatori si è destinati a fallire“.
Che acquisto è Matic per la Roma?
“La priorità dell’allenatore è costruire un centrocampo solido, Matic è una diga davanti alla difesa, ottimo acquisto.
L’allenatore ha delle priorità, conosce il valore dei giocatori e conosce il campionato che lo aspetta e in base a tutto questo delinea delle priorità. Se prendo un centrocampista diverso e costruisco un centrocampo solido, allora posso vincere e io credo che Mourinho la veda in questo modo.
Matic è un ottimo giocatore, l’ho visto giocare tante volte in Inghilterra ed è un giocatore di grande spessore, è veramente una diga davanti alla difesa“.
Cosa si aspetta dal prossimo campionato e dal mercato delle grandi squadre?
“Finora tante chiacchiere su Juventus, Inter e Milan.
“Adesso non si può puntare a nulla, bisogna aspettare la fine del mercato, tendo sempre a non sbilanciarmi sul campionato futuro. Se leggi sulla Juventus tante chiacchiere e nulla, leggi il Milan tante chiacchiere e nulla, l’Inter uguale. Non si possono fare ipotesi su cose che non sono ancora concrete“.
Con l’addio di Chiellini e Bonucci ormai in fase calante…
“No no, Bonucci è ancora un calciatore indispensabile per la Juventus di Allegri“.
Come valuti l’operato di Mancini sulla panchina della Nazionale in questa fase?
“Troppi esperimenti in Germania, con tutti i titolari si può fare qualcosa di buono.
Mancini ha fatto tanti esperimenti, forse anche esagerati andando a giocare in Germania con una squadra troppo leggerà per testare i calciatori ricordando la Germania di Bologna. Io credo che ha l’imbarazzo della scelta a centrocampo, in difesa qualcosa possiamo mettere, quando recupereremo tutti i giocatori penso che qualcosa si possa fare“.
È un problema di gioco?
“Normale che le punte soffrano, si sceglie sempre il passaggio indietro o laterale. Spinazzola arma in più all’Europeo, è stato travolgente.
Siamo affascinati dal Guardiolismo vecchio stampo, ma dobbiamo abituare i centrocampisti ad andare in verticale, a controllare la palla in avanti. È normale che le punte in Nazionale soffrano, si sceglie sempre il passaggio indietro o laterale. Agli Europei abbiamo approfittato di Spinazzola che è fortissimo a rovesciare l’azione, è travolgente. I difensori sono disabituati a giocare la palla in avanti e questo è grave“.
