L’ex terzino della Roma Bruno Peres ha parlato del suo passato al club giallorosso con Gianluca Di Marzio. Ecco le sue parole.
Il difensore brasiliano ha giocato alla Roma tre stagioni: dal 2016 al 2018 e nel 2020-’21. La sua ultima partita nelle fila giallorosse è stata quella del derby contro la Lazio, vinto 2-0. Oggi fa parte della turca Trabzonspor.
La partita contro lo Shakhtar
“Feci un salvataggio sulla linea clamoroso contro lo Shakhtar. Senza quel mio intervento, non saremmo riusciti a passare il turno nella partita del ritorno. Quell’anno fu molto positivo per la Roma e quell’episodio mi permise di avvicinarmi di più ai tifosi.
I rimpianti
Se ho un rimpianto, è che in quei due anni nella Capitale avrei potuto fare molto di più. Roma è una piazza difficile e io mi ero sentito arrivato. Avrei potuto fare molto di più, ma se non avessi fatto quegli errori, adesso non sarei la persona che sono diventato: si sbaglia, si impara, si cresce”.
Il rapporto con Paulo Fonseca
“Paulo con me è stato speciale: mi aveva detto che mi rivoleva indietro, ma che avrei dovuto aiutarlo. Che non dovevo fare sciocchezze, che era tutto nelle mie mani. Una bella responsabilità. Addirittura, Petrachi lo aveva convinto a cambiare modulo, passando alla difesa a tre. ‘Devi lasciare libero Bruno sulla fascia’, gli aveva consigliato. Potete capire come mi ero sentito.
La battuta a Mourinho
Quando ho affrontato la Roma ad agosto in Conference League ho detto a Mourinho: ‘Se gioco bene, mi riprendete?’. Il tecnico aveva riso. Sapere poi che aveva detto quelle parole, mi ha fatto un grande piacere”.
