Roma: Nicolò Zaniolo, intervistato da Sportsweek, ha parlato della possibilità di lasciare la Roma ma anche del suo ritorno in campo dopo 2 anni di assenza.
Continua a preoccupare la situazione Nicolò Zaniolo. Il giocatore sin dall’inizio del mercato è continuamente accostato a Juventus e Milan. Il calciatore ancora non ha rinnovato il suo contratto con la Roma e le sue dichiarazioni oltre a quelle del suo agente non aiutano a far placare le voci. Recentemente l’ex Inter è stato intervistato da Sportsweek, dove ha risposto ad alcune domande sul suo futuro e sull’emozione di tornare in campo dopo 2 anni. Ecco le sue parole:
Interessi a tante squadre.
“L’interesse delle grandi squadre mi fa piacere. Se pensano a te significa che vali. E questo non mi distrae. Se dovessi lasciare la Roma mi mancherebbero tante persone, non solo Abraham”
Sei l’erede di Dybala?
“È un giocatore fantastico, vediamo. La vita è imprevedibile, mi alleno e aspetto”.
Ibrahimovic?
“Sono contento che abbia vinto lo scudetto. È riuscito a riportare il Milan in alto. Quando quest’anno l’ho incrociato, non ho avuto il coraggio di avvicinarmi: mi sono vergognato”
Che stagione è stata la tua?
“L’obiettivo di quest’anno era quello di non fermarsi, riprendere continuità e tornare a essere un calciatore. Ho segnato 8 gol, che a qualcuno sembrano pochi, ma era da folli pensare che potessi farne 25/30 dopo due anni senza pallone”.
La vittoria in Conference League?
“Abbiamo regalato ai tifosi un trofeo che mancava da tantissimo. La stagione è andata benissimo. Con il gol segnato al Trabzonspor ho pensato: Sono finalmente tornato a giocare. Contro il Bodo/Glimt invece ho giocato la partita perfetta, in cui ti riesce tutto”.
La mancata qualificazione al Mondiale?
“Era un obiettivo e sono dispiaciuto. Sono abituato a rincorrere, ci saranno altri obiettivi”.
