Il Gallo Belotti attende la chiamata della Roma. Prima, però, il gm Tiago Pinto deve concretizzare le uscite.
(Corriere dello Sport) – Domenica comincia il campionato e Andrea Belotti è ancora un giocatore disoccupato. Lo hanno cercato molti club, soprattutto in Premier, ma il centravanti svincolatosi dal Torino ha detto a tutti, rispettando l’impegno preso con la Roma.
Contratto di tre anni, a meno di tre milioni a stagione, più i bonus. Il centravanti azzurro segue con attenzione il mercato giallorosso, perché il suo acquisto diverrà ufficiale solo quando Tiago Pinto riuscirà a chiudere una cessione in prestito con obbligo di riscatto.
Negli ultimi giorni sono partiti Perez e Villar, ma non basta. Si tratta di prestiti non vincolati dalla cessione definitiva. Il general manager deve fare i salti mortali per trovare soluzioni per giocatori che non rientrano nei piani dell’allenatore e che nell’ultima stagione hanno giocato pochissimo.
Per portare Belotti in giallorosso deve partire uno tra Shomurodov e Felix. Non basta la cessione di Kluivert che, rientrato dal prestito al Nizza, è destinato a a lasciare definitivamente la Roma. Il Fulham ha avviato da un paio di settimane una trattativa per il prestito con diritto di riscatto a 8 milioni di sterline (circa 9,5 milioni di euro). Ancora non è strato trovato il punto di incontro.
Per Shomurodov il discorso con il Bologna è in fase di stallo, mentre dalla Turchia balzano le voci di un interessamento del Trabznospor che avrebbe offerto un milione di euro per il prestito. Ha mercato in Italia Felix, che piace al Sassuolo ma soprattutto alla Salernitana.
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